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I fatti e la loro messa in scena: due casi di informazione televisiva a confronto

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I fatti e la loro messa in scena: due casi di informazione televisiva a confronto 16 flessibile, sia sul piano dell’espressione che su quello del contenuto. Sul piano dell’espressione la materia testuale può assumere svariate forme: possono ad esempio coesistere all’interno dello stesso testo sia il linguaggio visivo che quello musicale 7 . Sul piano del contenuto il significato testuale non risulta mai completamente chiaro e determinato. Il testo è, come lo definisce Eco (1979), un meccanismo pigro, in sé non compiuto, che trova l’attualizzazione del suo significato nel momento dell’interpretazione da parte del destinatario. Quest’ultimo, utilizzando le sue competenze testuali, agisce sul testo producendo un significato che può risultare difforme da quello auspicato dall’emittente. Riportiamo qui di seguito una possibile formulazione di questo modello comunicativo 8 : Vedremo in seguito quali sono state le implicazioni e i nuovi problemi aperti dall’introduzione del concetto di testo. Per ora è importante sottolineare come in questo modello il contenuto della comunicazione possa essere intrinsecamente ambiguo: il testo può trovare una difformità di interpretazione non solo a causa di diverse competenze messe in atto da diversi destinatari ma anche a causa di una sua strutturazione espressiva ambigua che lo rende particolarmente esposto a plurime interpretazioni. L’univocità del messaggio dei precedenti modelli poteva essere minata da un diverso utilizzo dei codici interpretativi da parte del destinatario. In questo caso, invece, il testo si presenta come oggetto ambiguo in partenza, aperto potenzialmente a più significati. 7 La nozione di testo non è tuttora pacificamente definita all’interno del dibattito semiotico. L’impossibilità di stabilire con criteri efficaci dove inizia e dove finisce un testo (si pensi ai testi audiovisivi, in cui più modalità espressive si sovrappongono tra loro sincreticamente) e quali siano le caratteristiche che fanno di un insieme di segni un’unità testuale impedisce di fornirne una precisa e univoca definizione. Ma, se da un lato è stata causa di dibattiti all’interno del mondo della semiotica, dall’altro questa ambiguità definitoria ha reso il testo uno strumento sufficientemente flessibile da essere correntemente usato dalle più diverse correnti semiotiche. 8 Schema costruito sulla base della trattazione riportata in Wolf 1985. Competenze testuali Destinatario Emittente Competenze testuali Testo

Anteprima della Tesi di Federico Bettello

Anteprima della tesi: I fatti e la loro messa in scena: due casi di informazione televisiva a confronto, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federico Bettello Contatta »

Composta da 315 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.