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I fatti e la loro messa in scena: due casi di informazione televisiva a confronto

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1. Il quadro teorico di riferimento L’analisi che di seguito verrà proposta trova la propria ispirazione teorica nella semiotica del testo di stampo strutturalista. Risulta impossibile a chi sta scrivendo definire in poche righe le caratteristiche di questa disciplina ed è per questo che verrà dedicato un intero capitolo ai concetti fondamentali che caratterizzano l’intero impianto teorico. Se alcuni di questi concetti sono comunemente accettati all’interno della letteratura contemporanea, altri invece rappresentano alcune delle alternative in merito a questioni su cui ancora non c’è un pieno accordo. Vedremo nel corso del capitolo i casi in cui l’adozione dei concetti presi in considerazione è comunemente accettata all’interno del dibattito semiotico e i casi in cui ciò non avviene motivando e giustificando eventuali scelte che inevitabilmente imporranno una presa di posizione all’interno delle correnti della semiotica contemporanea. Per chi già conosce i lineamenti della semiotica del testo di stampo strutturalista non sarà difficile capire fin da subito quale sarà il quadro teorico e l’impronta metodologica che caratterizzerà questo lavoro. Per chi invece non è a conoscenza delle caratteristiche di questa disciplina riteniamo sia utile una breve introduzione a questo capitolo che, se affrontato “di petto”, potrebbe risultare di difficile comprensione. Rimandando al resto del capitolo le definizioni dei contenuti della disciplina preferiamo qui descrivere le sue aspirazioni e i suoi propositi. Iniziamo con una domanda: cosa si propone di fare la semiotica strutturale? In nostro aiuto può venirci Jean-Marie Floch con la seguente definizione: La semiotica si definisce come un’impresa a vocazione scientifica. Il suo obiettivo è la costruzione di una teoria generale della significazione e dei linguaggi. Ma la si può anche definire, e viverla, come una certa disposizione di spirito, fatta di curiosità per tutto quanto ha o può avere senso (Floch 1985) 1 . Diversi sono gli aspetti della disciplina che emergono da questa definizione e che meritano un approfondimento. Vediamoli in ordine di apparizione. Jean-Marie Floch scrive innanzitutto che la semiotica si propone come un’impresa a vocazione scientifica. Questo atteggiamento si è concretizzato negli ultimi tre decenni con la ricerca, portata avanti contemporaneamente su due fronti, di un impianto teorico allo 1 Citato in Semprini 1993: 9.

Anteprima della Tesi di Federico Bettello

Anteprima della tesi: I fatti e la loro messa in scena: due casi di informazione televisiva a confronto, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federico Bettello Contatta »

Composta da 315 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2570 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.