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''Cavalieri dell'intelletto'' tra potere e cultura: Federico II e Franco Battiato

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15 Questi cominciarono ad essere considerati un popolo vero e proprio intorno al IX secolo d.C. quando gruppi di vichinghi si stabilirono nelle zone della Francia nord-occidentale, corrispondente poi all’attuale Normandia. I nuovi arrivati trovarono una regione dal commercio e dall’agricoltura fiorente, dominata da un’aristocrazia d’origine germanica, fondata sulla cultura gallo-romana. Numerosi erano anche i centri religiosi e culturali. Per potersi inserire in una società basata sul culto della romanità, i vichinghi cercarono di collegare le proprie origini al mondo antico, proclamandosi discendenti del troiano Enea, fondatore di Roma. Fenomenale fu di lì la capacità di questi uomini di integrarsi con le popolazioni indigene con matrimoni misti, ma soprattutto facendosi notare per la propria ingegnosità, per le doti di eccellenti navigatori, di ardenti combattenti, di coraggiosi cavalieri, e di sapienti costruttori di castelli fortificati, di cui ancora oggi abbiamo testimonianze (specialmente nell’Italia Meridionale). Il popolo dei vichinghi contribuì non solo alla nascita della Normandia, ma seppe proiettare la propria fama al di là dei confini nord-occidentali dell’Europa. I primi Normanni infatti nutrivano il desiderio di conquistare quella terra bagnata dal Mediterraneo e al centro degli interessi delle tre grandi aree geo- politiche, ossia quella latino- occidentale, quella bizantina e quella arabo-islamica. Il meridione della penisola italiana, coacervo e crocevia di culture, diveniva appetitosa terra di conquista specialmente per i figli della piccola e media borghesia, che in Normandia non vedevano realizzate le proprie aspirazioni. Fra questi, numerosi furono i giovani della famiglia d’Altavilla che cercarono fortuna nel Sud Italia, ottenendo riconoscimenti e cariche governative di elevato grado. Chi più si distinse fu Roberto detto il Guiscardo, ossia l’astuto, sesto dei dodici figli di Tancredi d’Altavilla, arrivato in Italia nel 1046. Nominato Conte della Puglia, la sua carriera fu coronata con

Anteprima della Tesi di Francesca Sassone

Anteprima della tesi: ''Cavalieri dell'intelletto'' tra potere e cultura: Federico II e Franco Battiato, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: scienze sociali e della comunicazione

Autore: Francesca Sassone Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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