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''Cavalieri dell'intelletto'' tra potere e cultura: Federico II e Franco Battiato

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19 dignitari e i ministri. È con Federico II di Svevia, infatti, che si ha la più bella immagine della Sicilia arabo- normanna, del suo mirabile sincretismo d’arte e cultura, della sopravvivenza e anzi della vitalità dell’Islam in quanto filosofia di vita. Si è già detto della passione per l’osservazione dei fenomeni naturali, tipica della scienza arabo-islamica, che già da tempo, inoltre, dedicava notevole spazio allo studio della matematica, un altro grande interesse del grande Svevo. Non a caso Federico ospitò presso la sua corte Leonardo Fibonacci, celeberrimo a quei tempi per la sistemazione delle teorie algebriche di origine araba. Presso la corte siciliana si tenevano addirittura delle gare matematiche, cui era sempre presente lo studioso: chiara dimostrazione che alla personalità del grande imperatore dobbiamo il principale collegamento tra il mondo cristiano e la tradizione culturale musulmana. L’interesse di Federico II per l’Islam, in quanto sistema politico e culturale è dimostrato non solo dalla presenza di dotti arabi sia musulmani che cristiani alla sua corte. Numerosi erano anche i contatti con illustri europei formatisi alla scuola dei maestri orientali, noti per aver tradotto dall’arabo, attingendo a un patrimonio, specie scientifico e filosofico, per cui il mondo arabo-islamico poteva dirsi superiore all’Europa cristiana. Il più autorevole di questa cerchia di scienziati fu certamente Michele Scoto, uno dei principali mediatori all’imperatore di astrologia, magia, alchimia; discipline queste strettamente legate nella tradizione orientale. La figura di Scoto ricopre un’importanza fondamentale nel corso di questo lavoro; è lui uno degli interlocutori cui si rivolge Federico nel I atto de Il cavaliere dell’intelletto. L’opera, infatti, come vedremo in un successivo capitolo, rispecchia fedelmente i rapporti che i due intrattennero nel corso della vita.

Anteprima della Tesi di Francesca Sassone

Anteprima della tesi: ''Cavalieri dell'intelletto'' tra potere e cultura: Federico II e Franco Battiato, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: scienze sociali e della comunicazione

Autore: Francesca Sassone Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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