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''Cavalieri dell'intelletto'' tra potere e cultura: Federico II e Franco Battiato

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13 e che come Unto del Signore esplica sulla terra un potere di origine divina; egli si sente il virgulto della radice di David, su cui si è posato lo Spirito del Signore carico di innumerevoli doni. 1.2 L’infanzia tra “miseria e nobiltà” Per comprendere la ricca personalità di Federico, è necessario fare riferimento agli anni della sua giovinezza; anni in cui nessuno immagina che il rampollo del più grande impero d’Occidente abbia vissuto in povertà, costretto a rifugiarsi presso i più umili contadini siciliani. Dopo la morte del marito Enrico VI, Costanza si vide costretta a preservare se stessa e il suo bambino dalle minacce dei comandanti militari tedeschi, capeggiati dal terribile Markward di Anweiler, che imperversavano con scorribande e razzie nella terra di Sicilia, rivendicando il diritto di esercitare la potestà tutoria sul fanciullo. Per proteggere Federico, Costanza scese a patti con il Pontefice Celestino III, che avrebbe riconosciuto il diritto al trono di suo figlio, ottenendo in cambio la revoca di tutti quei privilegi che dalla Chiesa di Roma erano stati concessi ai sovrani normanni. Nonostante le premure della madre, il piccolo Federico non fu risparmiato da un’infanzia di privazioni e di sofferenze. Dopo la morte di Costanza crebbe, abbandonato a se stesso, nel palazzo reale di Palermo; qui sperimentò l’abbandono finanche del suo tutore, che, incaricato di seguirne l’educazione, fu in verità troppo occupato a proteggere gli interessi degli ecclesiastici dagli invasori tedeschi. Sebbene ancora giovanissimo, Federico aveva certamente compreso che tutti coloro che lo circondavano non pensavano che a se stessi. E se ancora non lo avesse capito, gli aprì certamente gli occhi il tradimento che permise a Markward di catturarlo, senza che nessuno tentasse neppure di difendere la fortezza di Castellammare, dove egli si trovava.

Anteprima della Tesi di Francesca Sassone

Anteprima della tesi: ''Cavalieri dell'intelletto'' tra potere e cultura: Federico II e Franco Battiato, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: scienze sociali e della comunicazione

Autore: Francesca Sassone Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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