Skip to content

Marketing urbano e town centre management: esperienze italiane e britanniche a confronto

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Subendo la concorrenza dei grandi complessi periferici, le tradizionali attività commerciali ubicate nei centri cittadini hanno perso consistenti quote di mercato. Secondo gli studiosi, vanno delineandosi tre modalità di vendita (Arena 2000): 1. singoli punti vendita, per la vendita di vicinato, per i terminali della grande impresa, per il franchising; 2. grandi superfici; 3. punti vendita nei centri commerciali artificiali. Ad esse va affiancandosi la vendita telematica, il cosiddetto commercio elettronico. Secondo queste considerazioni, è possibile affermare che il commercio nei centri storici tenderà sempre più ad essere riferito a quella categoria di beni di consumo definiti beni problematici, caratterizzati da una forte specificità, nei cui confronti la concorrenza non può operare con successo diversificando l’offerta. In tale prospettiva, affinché i centri storici riacquistino un potere attrattivo non solo nei confronti dei consumatori, ma anche dell’intera collettività, una via da percorrere è quella indicata dall’elaborazione di una strategia competitiva, contrapposta a quella delle strutture periferiche. Per raggiungere quest’obiettivo, è necessario avviare un processo di cooperazione fra i soggetti che, operandovi a vario titolo, sono interessati al miglioramento della competitività e della qualità del centro storico. E’ proprio in questa fase di coordinamento che emerge, in tutta la sua evidenza, la sostanziale differenza fra il centro commerciale naturale e il centro commerciale artificiale (Alzubaidi, Vignali, Davies, Schimdt 1997; Miglietta 1998). Nei centri commerciali artificiali è facile individuare i soggetti coinvolti o coinvolgibili, il soggetto che li rappresenta e gli obiettivi perseguiti. Esiste, infatti, un unico soggetto giuridico che cura la gestione dell’intero centro, occupandosi della definizione del mix dell’offerta merceologica, delle politiche promozionali e pubblicitarie, dell’insieme dei servizi collaterali da offrire ai consumatori (Zanderighi 2000). L’obiettivo comune è l’incremento delle vendite e della remuneratività, perseguito mediante lo sviluppo e l’implementazione di un piano di marketing strategico e operativo. Tale situazione non esiste nei centri storici, ove la complessità dell’insieme è senz’altro maggiore, a partire dai soggetti coinvolti, siano essi pubblici o privati, e dalle loro aspettative, che vanno oltre la sfera esclusivamente economica. Il percorso da intraprendere è quello dello sviluppo di politiche attive per il commercio dei centri storici, in alternativa alle tradizionali politiche difensive da opporre allo sviluppo delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali in aree extraurbane 1 . 1 Alcuni osservatori (Silvi 1998; Girardi 2001) ritengono che tale percorso sia auspicato dal decreto Bersani di riforma del commercio.
Anteprima della tesi: Marketing urbano e town centre management: esperienze italiane e britanniche a confronto, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Marketing urbano e town centre management: esperienze italiane e britanniche a confronto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Leonardo Borgatti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Antonio Casella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 156

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

attività commerciali
centri storici
centri urbani
commercio
marketing urbano
town centre management

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi