Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'Archivio del monastero di S. Benedetto a Chiaia (Archivio di Stato di Napoli, Corporazioni religiose volumi 1322-1331)

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Premessa VI memoria storica di quasi di quasi tutti i monasteri napoletani è oggi affidata esclusivamente ai fasci cartacei. È superfluo dire che la loro strutturazione e la completezza delle informazioni da essi trasmesse variano da ente a ente. Si tratta comunque di volumi legati il più delle volte alla gestione economica dei vari enti, per cui abbondano i registri contabili; ad essi, tuttavia, si affiancano in maniera ugualmente cospicua inventari di documenti, platee di beni e, in modo particolare, raccolte di copie semplici o autentiche di atti che, compilate per lo più a partire dal XVI secolo o dai procuratori laici ed ecclesiastici degli enti religiosi per esigenze legate alla tutela in sede giudiziaria dei loro beni o dagli archivisti e dagli eruditi napoletani per descrivere genealogie e storie delle famiglie, offrono non soltanto un largo campo alla ricerca storica, sociologica, Roma 1979, pp. 39-40; 192-194; 210-215; R. Filangieri, L’Archivio di Stato di Napoli durante la seconda guerra mondiale, a cura di S. Palmieri, Napoli 1996; S. Palmieri, Archivio di Stato di Napoli: distruzioni durante la seconda guerra mondiale e successiva ricostruzione,in “Archivium”, 43 (1996), pp. 239-253; S. Palmieri, Degli Archivi napoletani, storia e tradizione, Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Storici, 2002, pp. 231-292. Sfuggirono alla sorte del Diplomatico dell’Archivio di Stato di Napoli soltanto quelle pergamene che, prima di essere depositate in esso, furono acquistate da eruditi napoletani, fra i quali gli storici e archeologi Salvatore e Giuseppe Maria Fusco, le cui raccolte documentarie furono successivamente vendute dagli eredi alla Società Napoletana di Storia Patria. Notizie sull’importante acquisto effettuato dalla Società sono in B. Capasso, Acquisto di manoscritti e pergamene, in “Archivio Storico per le Province napoletane”, 7 (1882), pp. 802-804.

Anteprima della Tesi di Laura Pozzulo

Anteprima della tesi: L'Archivio del monastero di S. Benedetto a Chiaia (Archivio di Stato di Napoli, Corporazioni religiose volumi 1322-1331), Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Pozzulo Contatta »

Composta da 524 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1175 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.