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Modellizzazione Numerica dell'Intrusione Salina nell'Acquifero Costiero del Fiume Cecina

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INTRODUZIONE 1 INTRODUZIONE APPROCCIO ALLA MODELLAZIONE DELL’INTRUSIONE MARINA Nel trattare i temi dello sfruttamento e gestione delle acque del sottosuolo in un acquifero costiero, l’argomento chiave è l’intrusione marina. Questa è definita come l’influsso di acqua salata all’interno di un acquifero. Tale influsso può essere persistente o, più spesso, transitorio. In ogni caso, l’acqua salata prende il posto dell’acqua dolce la quale esce dal sistema con una velocità all’incirca uguale a quella di ingresso del primo. Questo simultaneo deflusso dell’acqua dolce e salata può avvenire sia naturalmente attraverso il mare oppure attraverso estrazione da pozzi. Il risultato è un aumento del volume di acqua sotterranea salata e un decremento del volume di acqua sotterranea dolce. In questo momento un gran numero di acquiferi costieri nel mondo sta sperimentando un processo di intrusione marina. Questo fenomeno è indotto dagli equilibri naturali ma è aggravato dai processi di sfruttamento degli acquiferi costieri e da un utilizzo indiscriminato del suolo da parte dell’uomo. I risultati più evidenti sono un impoverimento delle riserve di acque dolci lungo le coste, ovvero dove si stima abiti più della metà della popolazione mondiale, e, contemporaneamente, un processo di degradazione-desertificazione del suolo. L’estensione del problema non è sempre ben quantificabile. Questo è dovuto alla mancanza di dati e al fatto che si ha a che fare con volumi enormi di acqua. D’altronde il movimento dell’acqua salata dentro la costa è molto lento e bisogna attendere un lasso di tempo considerevole affinché venga raggiunto un equilibrio con l’acqua dolce proveniente dal continente. Ne consegue che spesso si risentono le conseguenze di uno sfruttamento dell’acquifero da parte dell’uomo quando è ormai troppo tardi per intervenire. Una volta che l’acqua del mare ha invaso l’acquifero ci potrebbero volere anche centinaia di anni per ritornare ai precedenti valori di salinità. Una corretta gestione del problema dell’intrusione marina richiede innanzitutto un’approfondita conoscenza del fenomeno. Bisogna investigare le cause che accelerano il processo e individuare i possibili interventi atti a ritardarlo. In particolare, occorre trovare gli strumenti che permettono di prevedere il movimento dell’interfaccia in seguito allo sfruttamento dell’acquifero e a modificazioni dei fenomeni naturali e/o artificiali di ricarica.

Anteprima della Tesi di Nadia Antonella Genovese

Anteprima della tesi: Modellizzazione Numerica dell'Intrusione Salina nell'Acquifero Costiero del Fiume Cecina, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Nadia Antonella Genovese Contatta »

Composta da 369 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3854 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.