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Lo spettacolo della morte e i suoi aspetti politici

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Se l’ufficiale non è riuscito a creare nel suo ultimo spettatore quella sensazione di isteria catartica, che lo spettacolo dell’esecuzione dovrebbe suscitare, significa che il suo momento è finito. Liberando il soldato condannato, l’ufficiale stesso si colloca sul patibolo e avvia la macchina: quando il boia non può più uccidere, la sua vita, scandita da questa rappresentazione mortifera della società e della giustizia, non ha più senso. Quello cui il visitatore assiste non è, però, uno spettacolo di morte, ma un vero e proprio assassinio: la macchina impazzita non rispetta più alcuna macabra formalità e, invece di procedere nella lunga tortura della vittima, squarta in maniera straziante il corpo dell’ufficiale. Ogni ritualità è finita, l’esecuzione non è “pulita”, il sangue schizza ovunque, imbrattando il patibolo: il maestoso spettacolo si è trasformato in una farsa mostruosa e grottesca, la realtà dell’esecuzione si presenta senza nessuna veste di rappresentazione. Essa non è altro che un crudele assassinio. In questo racconto sono, a mio parere, delineati gli aspetti salienti dello spettacolo di ogni esecuzione: i suoi attori, i suoi esecutori, il suo pubblico, ma anche la sua funzione, la sua fine, la sua trasformazione. Ognuno di questi aspetti verrà, pertanto, analizzato più dettagliatamente nei prossimi capitoli. Sebbene si sia fatta del racconto di Kafka una lettura essenzialmente politica, sarebbe riduttivo considerarlo soltanto come la narrazione paradigmatica di un’esecuzione all’interno di un sistema totalitario. Kafka non è un narratore politico, i suoi fini non sono velati di ideologia. Al contrario, ci racconta di un aspetto proprio dell’esistenza umana, ci narra di fatti universali, indipendenti da contesti storici e politici, da epoche e da ideali. Descrivendo un semplice episodio umano, egli desidera aprire un luogo di dibattito con il lettore, invitandolo a riflettere su alcuni meccanismi intrinseci alla stessa capacità di sopravvivenza degli esseri umani all’interno dell’universo di rappresentazioni da loro stessi costruito. Le domande che Kafka pone in questo racconto sono domande riguardo alla natura dell’individuo, della sua vita, del suo rapporto con il potere.

Anteprima della Tesi di Claudia Covelli

Anteprima della tesi: Lo spettacolo della morte e i suoi aspetti politici, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudia Covelli Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.