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Il Marocco di Mohamed VI tra tradizione monarchica e tentativi di democratizzazione

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16 In politica internazionale Hassan II fu sempre un importante alleato degli Stati Uniti e anche oggi le relazioni tra i due paesi sono molto intense. Tuttavia, durante la Guerra Fredda egli riuscì a mantenere il Marocco nel campo dei “non- allineati”, conservando strategicamente legami con entrambi i blocchi. Considerò una delle priorità della politica estera l’avvicinamento all’Europa; dopo l’accordo di cooperazione del 1976, il Marocco fu tra i primi paesi in via di sviluppo a firmare un accordo con l’Unione Europea per la creazione di una zona di libero scambio 21 . Hassan II riuscì ad avere buone relazioni anche con il mondo arabo (il Marocco fa parte della Lega araba dal 1958) e mantenne stretti rapporti con i paesi del Golfo, soprattutto con l’Arabia Saudita. Egli cercò di svolgere un ruolo di mediatore, organizzando numerosi summit interarabi con lo scopo principale di accelerare il processo di pace in Medio Oriente. Il sovrano marocchino, infatti, si mostrò sempre molto sensibile riguardo alla causa palestinese 22 : dopo aver facilitato gli accordi di Camp David (1978) e il trattato di pace arabo-israeliano (1979), in un vertice svoltosi a Fèz nel 1982 riuscì a far approvare il piano di pace del re Fahd d’Arabia, con cui i paesi arabi, tranne la Libia, riconobbero implicitamente lo Stato di Israele. Riguardo alla questione di Gerusalemme, Hassan II sostenne sempre le pretese dei palestinesi relative alla parte est della città e desiderava che la città santa divenisse un luogo di coesistenza pacifica e tollerante fra i credenti delle tre religioni monoteistiche 23 . Nei rapporti con gli altri paesi del Maghreb Hassan II favorì la costruzione di un Maghreb unito e l’apertura delle frontiere per permettere la libera circolazione di beni e persone. Nel 1989 venne firmato a Marrakech l’accordo costitutivo dell’Unione del Maghreb Arabo (UMA), anche per migliorare i rapporti con l’Algeria e la Mauritania. Tuttavia, a causa della disputa relativa al Sahara Occidentale, l’UMA non entrò mai in vigore. Hassan II fu anche il primo capo di Stato arabo ad accogliere, nel 1985, Papa Giovanni Paolo II. 21 La realizzazione di una zona di libero scambio tra Marocco e Unione Europea deve essere completata entro il 2012. 22 Per maggiori dettagli si rimanda a White Gregory, Tessler Mark, Entelis John, op. cit., pp. 418-421. 23 Cfr. Mansour Abdellatif, op. cit., p. 9.

Anteprima della Tesi di Luciana Marzullo

Anteprima della tesi: Il Marocco di Mohamed VI tra tradizione monarchica e tentativi di democratizzazione, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luciana Marzullo Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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