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L'arbitrato amministrato dalle Camere di Commercio

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7 per amministrare tali procedure, attribuendo loro la facoltà di "promuovere la costituzione di apposite commissioni conciliative e arbitrali per la risoluzione delle controversie merci e delle borse valori; di particolare rilievo sono le funzioni di supporto e di promozione degli interessi generali delle imprese, nonché la formazione di commissioni arbitrali e di conciliazione per la soluzione delle controversie tra imprenditori e tra questi ed i consumatori. Le Camere di commercio, i cui organi sono il consiglio, la giunta e ed il presidente (eletto dal consiglio), adottano uno statuto approvato dal Ministero delle attività produttive. L’art. 1, comma 4, lett. d), della legge 59/1997, esclude il conferimento a regioni, province e comuni dei compiti esercitati localmente in regime di autonomia funzionale dalle Camere di commercio configurate come autonomia funzionali. Inoltre, ai sensi dell’art. 2, comma 2-bis, della stessa legge 59/1997 le Camere di commercio esercitano pure funzioni regolamentari. Il capo VII, titolo II, del d.lgs. 112/1998, si occupa dell’ordinamento degli enti camerali, prevedendo in particolare l’abrogazione degli atti di controllo sugli statuti delle Camere di commercio, sui bilanci e sulla determinazione delle piante organiche delle stesse (art. 37); la vigilanza sull’attività delle Camere di commercio, prevista dalla legge 580/1993, è svolta dal Ministero delle attività produttive, il quale presenta ogni anni al parlamento una relazione generale sulla loro attività. Tale relazione è redatta sulla base delle relazioni trasmesse dalle ragioni, sentite le unioni regionale delle Camere di commercio. Il controllo sugli organi camerali, compreso lo scioglimento dei consigli camerali, è ora svolto dalle regioni, alle quali è garantita la presenza di un rappresentante nel collegio dei revisori dei conti. Sono riservate allo Stato le funzioni concernenti l’approvazione delle statuto dell’Unione Italiana della Camere di commercio (UNIONCAMERE), lo scioglimento degli organi camerali per gravi motivi di ordine pubblico e, previa intesa con la Conferenza Stato-regioni, l’istituzione delle Camere di commercio derivanti da accorpamenti delle circoscrizioni territoriali di due o più camere. L’art. 20 del d.lgs. 112/1998, inoltre, attribuisce alle Camere di commercio le funzioni esercitate in precedenza dagli uffici provinciali dell’industria, il commercio e l’artigianato (UPICA) ivi comprese quelle relative ai brevetti ed alla tutela della proprietà industriale.

Anteprima della Tesi di Manuele Roghi

Anteprima della tesi: L'arbitrato amministrato dalle Camere di Commercio, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Manuele Roghi Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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