Skip to content

Il Popolo e la seconda richiesta di adesione della Gran Bretagna alla CEE

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
II Il vero problema stava nel capire se la Germania sarebbe riuscita veramente a sopportare le pressioni del Generale, che avrebbe messo sul piatto della bilancia tutti i temi più delicati per i tedeschi. Gianfranco Rossi, corrispondente del giornale da Bonn, sottolineò, in più occasioni, la volontà tedesca: “Il governo federale è certamente disposto ad ogni discussione ed è senza dubbio orientato nel senso di andare incontro ai desideri di Parigi, ma non per questo è rassegnato ad accettare imposizioni” 4 . Su questo importante aspetto vennero riportate in un articolo de “Il Popolo”, le conclusioni di un dibattito sul tema “La Germania e l’ Europa”, organizzato dalla Biblioteca Germanica, in cui parteciparono i deputati al Bundestag Gorge Khan – Ackersman e Hans Joachim von Merkatz, l’ ambasciatore italiano Quaroni, l’onorevole Edoardo Martino e Altiero Spinelli, presidente dell’ Istituto affari internazionali. Si discusse del ruolo tedesco nello sviluppo delle politiche comunitarie, dando particolare attenzione al desiderio dell’opinione pubblica tedesca, in linea con gli altri popoli degli Stati comunitari, che il governo nazionale si proponesse con una azione più dinamica e decisa, necessaria per continuare il processo di integrazione europea, sulla quale poca voce in capitolo avevano sempre avuto i popoli dei Paesi membri della CEE. Inoltre, vennero sottolineate le altre cause della mancata integrazione politica, quali l’ attenzione data solo allo sviluppo economico della CEE e le nebulosità dello stesso Trattato di Roma che non si esprimeva mai su una unione, ma si indirizzava soltanto ad un semplice coordinamento. Punto focale del dibattito fu il rapporto tra la Francia e la Germania in merito alle rispettive posizioni all’ interno del discorso comunitario. Nuovamente la Francia veniva presentata quale grave responsabile del mancato sviluppo di una Europa federale, a causa del suo progetto di una Europa delle Patrie. In questa parte del dibattito, Spinelli interrogò i presenti su un suo personale dubbio, ossia se la Germania avesse fatto tutto ciò che le era possibile per osteggiare la politica francese, in particolar modo sostenendo la candidatura britannica in modo vigoroso, o se invece fosse rimasta a guardare scegliendo una posizione di comodo. La difesa, da parte dei deputati tedeschi, dell’ impegno politico del loro governo sui problemi comunitari venne così riassunta dal giornalista nel tentativo ennesimo di screditare la Francia gollista e di evidenziare il distacco politico tra le due nazioni prese in esame: L’ abbandono, da parte della Francia della politica europeista prima e la sua uscita dalla NATO poi, hanno costretto la Germania a cercare altre vie, come ad esempio l’ approccio commerciale con i Paesi dell’ Est europeo, ma anche tutto questo è da vedere come conseguenza del ruolo sempre più importante che in Europa hanno ripreso gli interessi nazionali, cosa che del resto viene confermata anche dal dibattito in corso sulla 4 Cfr.“Il Popolo” “Kiesinger si consulta per la visita a Parigi” 10/1/1967 pag. 7
Anteprima della tesi: Il Popolo e la seconda richiesta di adesione della Gran Bretagna alla CEE, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Il Popolo e la seconda richiesta di adesione della Gran Bretagna alla CEE

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Massimiliano Maiello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Leopoldo Nuti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 199

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cee
de gaulle
fanfani
governo moro
gran bretagna
il popolo
la discussione
richiesta di adesione inglese
stampa democristiana
wilson

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi