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La storia della C.I.A. e della sua evoluzione nella cinematografia americana: dalla crisi e dalla critica sociale degli anni '70 alla riscossa degli anni di Reagan

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interpretazioni degli avvenimenti storici. Nel tentativo di spiegare l’evoluzione del cinema americano in relazione ai cambiamenti delle condizioni storiche, sociali e politiche oltre che culturali della nazione, bisogna comunque sempre considerare che il cinema è un fenomeno di massa e non bisogna dimenticare la natura commerciale di Hollywood: in un modo o nell’altro deve pensare al profitto e all’audience, e dipendendo dal potere diventa quindi conservatore. 26 Uno dei miei scopi è quello di mettere in evidenza il rapporto tra il cinema e le istituzioni, un rapporto che avrà un’evoluzione complessa e parallela, e, soprattutto, la funzione che l’industria cinematografica ha assunto nei vari periodi storici, nel tentativo di influenzare l’opinione pubblica e le sue prerogative: non solo divertimento ma anche intenti didascalici e documentaristici. Il cinema è contemporaneamente un fenomeno sociale ed estetico, non può essere inteso come semplice divertimento e finzione poiché è anche un veicolo di messaggi più profondi e comunque attinenti alla realtà. 27 Il cinema rievoca e riflette il cambiamento degli scenari e l’evoluzione dei contesti: ogni generazione ha la sua storia e i film focalizzano la loro attenzione su diverse tematiche in relazione a tali cambiamenti. 28 L’analisi delle produzioni cinematografiche consentirà di raggiungere anche un secondo obiettivo: chiarire quella che è la vera natura della CIA, un’organizzazione segreta apparentemente dedita a studi analitici, da sempre però profondamente impegnata in operazioni clandestine e quindi nell’attuazione di una politica estera parallela a quella degli Stati Uniti d’America e più o meno collegata a quella ufficiale. 29 In questo la Central Intelligence Agency non si distingue assolutamente dai servizi segreti stranieri, anzi, per certi aspetti è meglio di altri. La differenza sostanziale con altri servizi di intelligence sta nel fatto che negli Usa il congresso cercherà ripetutamente e costantemente di controllare la CIA, come nei suoi poteri, riuscendoci il più delle volte. Il punto focale della trattazione sta secondo me nella delicata distinzione tra le due “anime” all’interno dell’Agenzia. Fino a quando la CIA si comportò in maniera responsabile non ci furono problemi poiché l’esigenza del paese di avvalersi del lavoro di un servizio segreto era reale e concreta. Ma mentre il settore informazioni della CIA aveva 26 Robert B. RAY, A Certain Tendency Of The Hollywood Cinema, 1930-1980, Princeton, Princeton University Press, 1985 27 Asa BRIGGS; Peter BURKE, op. cit., p.188 28 John HILL; Pamela CHURCH GIBSON, op. cit., p.9 29 Stephen AMBROSE; Douglas BRINKLEY, Rise To Globalism, American Foreign Policy Since 1938, New York, Penguin Books, 1977, p.93 14

Anteprima della Tesi di Alessandro Manea

Anteprima della tesi: La storia della C.I.A. e della sua evoluzione nella cinematografia americana: dalla crisi e dalla critica sociale degli anni '70 alla riscossa degli anni di Reagan, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Manea Contatta »

Composta da 248 pagine.

 

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