Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sostenibilità e libero scambio: l´impegno multilaterale per uno sviluppo eco-compatibile

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 vita simili a quelli di un nordamericano o di un europeo occidentale medio 9 . Per questo motivo, ogni discorso sullo sviluppo sostenibile non può prescindere dalla questione demografica: si tratta di un numero sempre crescente di persone che consumano, che inquinano, che producono rifiuti, che contribuiscono ad alterare i ritmi della natura. Parallelamente al boom demografico, si è verificato un fenomeno di vaste proporzioni che trova le sue origini nella Rivoluzione Industriale: lo spostamento massiccio delle persone dalle campagne alle città. L’inurbamento ha portato, in questi due secoli, ma soprattutto negli ultimi anni, 3 miliardi di persone a vivere in città: entro il 2030 si ipotizza che i centri urbani accoglieranno il 60% degli esseri umani. Il fenomeno è molto accentuato soprattutto nei paesi meno avanzati dove si concentrano numerose megalopoli (Città del Messico, Bombay, Sao Paulo, Lagos, Calcutta…) con più di 12 milioni di abitanti. Come nel XIX secolo la città era il centro dell’attività industriale e commerciale, anche oggi la metropoli è il fulcro della globalizzazione, degli affari, degli investimenti… in una parola della ricchezza. Ma non per tutti. Le grandi città sono impegnate ad attirare capitali stranieri e le istituzioni politiche non si preoccupano, spesso, di risolvere i problemi di miseria assoluta, di insalubrità, di sporcizia che attanagliano le bidonville cittadine: le immagini e le situazioni descritte da Dickens e Zola tornano alla memoria e risultano di grande attualità. La globalizzazione sembra, infatti, aver accentuato la polarizzazione tra ricchi e poveri anche in città come New York e Londra 10 . Il collegamento tra urbanizzazione e degrado ambientale è molto stretto. La concentrazione di persone, di traffico automobilistico, di attività produttive, di polveri inquinanti, di gas di scarico di ogni genere, ha reso molte città (anche di medie dimensioni) invivibili. Il rapporto “State of the World’s Cities 2001” sottolinea il ruolo che può e deve essere svolto dalle istituzioni politiche per attutire i problemi sociali ed ambientali dell’inurbamento, attraverso maggiori investimenti nel campo dell’istruzione, dei trasporti, 9 L.R. Brown, C.Flavin, H.French, State of the World 2001, Stato del pianeta e sostenibilità:Rapporto annuale,Worldwatch Institute, Edizioni ambiente, 2001. 10 Cfr. Rapporti preparati in occasione della Sessione straordinaria dell’ Assemblea delle Nazioni Unite (Istanbul +5) , tenuta nel giugno 2001 e dedicata a diffondere una maggiore consapevolezza sui problemi dell’inurbamento. Sito web: www.habitat.org

Anteprima della Tesi di Monica Guarinoni

Anteprima della tesi: Sostenibilità e libero scambio: l´impegno multilaterale per uno sviluppo eco-compatibile, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Monica Guarinoni Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3478 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.