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Crisi e ristrutturazione d'impresa: il caso Gandalf Airlines

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7 declino o alla crisi. Generalmente i primi sono di tipo qualitativo, i secondi di tipo quantitativo. La difficoltà possono essere rilevate dall’andamento negativo degli indicatori di redditività e di economicità; andamento negativo che, ovviamente, non è spiegabile alla luce di fenomeni generali, e soprattutto transitori, interessanti il mercato e, allo stesso modo, le aziende concorrenti. Le valutazioni di efficienza possono essere di prezioso ausilio per individuare precocemente l’esistenza di una fase di decadenza o di squilibrio: l’abbassarsi di certi rendimenti (in senso temporale e/o spaziale), l’iniziale complessivo peggioramento degli intangible assetts aziendali, la constatazione di una sensibile perdita di clientela dovuta ad una perdita di immagine, dovrebbero richiamare l’attenzione sull’esigenza di avviare i primi interventi di risanamento. Appurato che la crisi prende corpo in un periodo certamente non breve, si può affermare che essa è causata dal protrarsi di tendenze sfavorevoli (sommarsi di situazioni critiche), che producono distorsioni progressive all’equilibrio economico e finanziario. Il declino o la crisi di un’impresa sono, quindi, il risultato di fatti “strutturali”, di alterazione profonda di meccanismi di funzionamento dell’impresa, di stati di grave inefficienza e di inefficacia della gestione, non avvertiti tempestivamente dal management. Appare chiaro, di conseguenza, l’importanza del ruolo del management nell’ individuare i sintomi di una situazione di squilibrio e nel porvi immediatamente rimedio. Una crisi d’impresa può essere definita anche come l’epilogo di una situazione di degrado delle risorse immateriali fondamentali (conoscenza e fiducia) 3 , che invece di seguire il circolo virtuoso di arricchimento del patrimonio aziendale, favorendo lo sviluppo d’impresa, innescano un circuito vizioso che, in assenza di interventi di risanamento, conduce alla perdita di fiducia all’interno e all’esterno dell’azienda. Nei dibattiti sulle cause di irreversibilità che hanno portato ad una crisi, di solito si fronteggiano due tesi contrapposte: quella che attribuisce la crisi all’incapacità del management di trovare nuove formule di governo dell’azienda e di diversificazione degli investimenti, e quella che invece ribalta la responsabilità sulle avverse condizioni esterne. Entrambe hanno un fondamento di verità, ma, prese singolarmente, danno solo delle spiegazioni parziali di quello che in realtà è un fenomeno altamente complesso. L’irreversibilità può dipendere, in effetti, da incapacità soggettive dei protagonisti nel 3 Si veda Vicari S., Risorse aziendali.

Anteprima della Tesi di Antonio Campanella

Anteprima della tesi: Crisi e ristrutturazione d'impresa: il caso Gandalf Airlines, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Campanella Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.