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Il mercato azionario italiano: efficienza e anomalie

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CAPITOLO TERZO Analisi fondamentale & analisi tecnica 3.1 – Definizione e ottica di osservazione dell’analisi fondamentale. 3.2 – Modelli di attualizzazione dei dividendi. 3.2.1 – Modello di attualizzazione dei dividendi in crescita costante. 3.2.2. – Modello a due stadi. 3.2.3. Modello H. 3.2.4 – Modello a tre stadi. 3.3 – Moltiplicatori. 3.3.1 – Rapporto prezzo/utile. 3.3.2 – Rapporto prezzo/valore contabile. 3.3.3 – Rapporto prezzo/vendite. 3.4. - Definizione e presupposti dell’analisi tecnica. – 3.5 – Rappresentazioni grafiche. – 3.6 – Teoria di Dow. – 3.7 – Analisi tecnica grafica. 3.7.1 Supporti e resistenze. 3.8 – Analisi tecnica quantitativa. 3.8.1 – Medie mobili. 3.8.2 – Oscillatori principali. 3.8.3 – Regole generali d’interpretazione. Il crescente interesse da parte di grandi e piccoli investitori nei confronti dell’analisi tecnica e di quella fondamentale depongono a favore di una visione del mercato non efficiente: il rifiuto dell’ipotesi di efficienza debole incoraggia l’uso di indicatori di natura tecnica per poter “battere” il mercato; il rifiuto dell’ipotesi di efficienza semi- forte induce gli investitori ad adottare strumenti di analisi fondamentale per individuare titoli sopra o sotto quotati. Il “trade union” tra i due approcci consiste nel rifiuto dell’ipotesi di un mercato in cui l’informazione (analisi di settore, notizie di carattere aziendale o di tipo macroeconomico) si trasferisce nella quotazione in modo corretto e con la rapidità necessaria a rendere inutile qualsiasi tentativo di previsione. L'utilizzo dell'analisi tecnica come metodo di studio e di previsione del comportamento dei mercati è fonte di ampie divergenze tra operatori professionali e accademici. Da un lato i modelli teorici vengono criticati dal pratico, in quanto pretendono di spiegare un fenomeno complesso come le fluttuazioni dei prezzi di borsa, supponendo che all'interno di essa agiscano "operatori razionali e ottimizzanti"; trascurare le imperfezioni di funzionamento, i costi delle transazioni, le diverse capacità di valutazione e sopportazione del rischio degli operatori,... significa analizzare un mondo inesistente. D'altro lato il modo di operare del pratico viene completamente ignorato dal teorico e questo principalmente per una ragione: l'analisi tecnica non rappresenta

Anteprima della Tesi di Giampaolo Finaldi

Anteprima della tesi: Il mercato azionario italiano: efficienza e anomalie, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giampaolo Finaldi Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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