Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La somministrazione di lavoro

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 Uno degli interventi legislativi più importanti che si è verificato in materia di lavoro fu lo statuto dei lavoratori approvato nel ’70, sotto la spinta del ’68 che produsse uno sconvolgimento sulla società italiana ed internazionale e dell’autunno caldo 21 del ’69; tale contesto sociale fornì le condizioni per la legislazione c.d. promozionale che consenti a riequilibrare a favore dei lavoratori i rapporti di potere non solo nell’azienda ma nella sfera più ampia della società civile. I due principali obiettivi che persegue lo statuto sono garantire il rispetto della libertà e della dignità del lavoratore nell’ambito del rapporto di lavoro e assicurare nei luoghi di lavoro la presenza sindacale per il rispetto della normativa protettiva e per limitare il potere imprenditoriale. Fu il culmine della democratizzazione ed identificazione della collettività – lavorativa operaia con l’abbattimento di prassi e pratiche autoritarie, l’autorità del datore viene meno, fu messa in discussione. La situazione che si determinò fu, che le leggi (L. n. 300/70) da un lato restringono la libertà di iniziativa economica dell’imprenditore obbligandolo in linea di massima alla combinazione di tutti i fattori della produzione dentro l’impresa (L. n. 1369/60), dall’altro irrigidiscono le strutture normative del rapporto di lavoro incidendo sull’autonomia privata anche sotto il profilo della libertà del tipo contrattuale. Certamente l’estensione progressiva della disciplina ha costituito, almeno inizialmente un incentivo per il lavoratore a rivendicare la natura subordinata del rapporto, e questo ha favorito indubbiamente una notevole dilatazione della fattispecie del contratto di lavoro subordinato 22 . Una seconda causa di estensione della stessa è dipesa dalla circostanza che la subordinazione, come presupposto per l’applicazione della disciplina del tipo, prescinde dall’accertamento della situazione di dipendenza economica e di debolezza contrattuale del prestatore di lavoro, e include perciò nell’area della relativa tutela, o meglio delle diverse tutele, ogni lavoratore alla sola condizione che sia qualificato come lavoratore subordinato in senso tecnico, mentre esclude quei lavoratori che, pur essendo contrattualmente deboli, non possono essere qualificati come subordinati in senso atecnico. 21 Si fa riferimento, nel linguaggio politico a un periodo di forti tensioni sindacali iniziato sul finire del 1968 e conclusosi nella metà del 1970. In tale periodo le organizzazioni sindacali riuscirono a catalizzare l’impegno di lotta di milioni di lavoratori con imponenti manifestazioni che portarono a notevoli miglioramenti di carattere economico e normativo. Infatti, durante tale periodo furono rinnovati numerosi contratti di lavoro, in particolare quello dei metalmeccanici, mediante scioperi che comportò la perdita di oltre 400 milioni di ore di lavoro. 22 Il lavoratore subordinato gode di una serie di trattamenti economici e contributivi, quali: il diritto, costituzionalmente garantito, alla corresponsione di una retribuzione e quello di ricevere al compimento di una determinata età la pensione; gli vengono riconosciuti indennità in caso di malattia o infortunio sul lavoro – assicurazioni sociali obbligatorie -; alla risoluzione del rapporto ha diritto al trattamento di fine rapporto; ecc.

Anteprima della Tesi di Antonia Pulpito

Anteprima della tesi: La somministrazione di lavoro, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonia Pulpito Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10933 click dal 11/05/2004.

 

Consultata integralmente 30 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.