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I Fondi Strutturali Europei. Il Fondo Sociale Europeo nella Regione Abruzzo

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8 svantaggi strutturali di alcune regioni europee attraverso la promozione di interventi che consentano a tali regioni di superare il proprio svantaggio. L’Unione Europea dunque fin dalle sue origini si è impegnata in una politica regionale di coesione economica e sociale, ritenendo che fosse necessario, nel processo di integrazione economica e politica fra gli Stati europei, lavorare per appianare le disparità tra i livelli di sviluppo dei diversi Stati membri e fra le regioni interne a questi Stati. Come detto, i Fondi Strutturali rappresentano uno degli strumenti fondamentali con cui l’Unione Europea persegue ed ha perseguito l’obiettivo della coesione economica e sociale, e proprio in ragione del loro ruolo di strumenti di politica comunitaria i fondi strutturali hanno trovato nel corso del tempo definizioni e regolamentazioni diverse frutto delle esigenze che di volta in volta l’Unione Europea ha ritenuto importante affrontare e delle riflessioni circa le esperienze passate per migliorarne l’efficace utilizzo. 1.2 - Cenni storici sui Fondi Strutturali Europei Prima di esaminare la normativa che regola attualmente i fondi strutturali sarà opportuno, per completezza, procedere ad un rapido excursus storico sui fondi strutturali europei e sulla loro normativa. Inizialmente il trattato di Roma prevedeva solo la creazione di un fondo, il Fondo Sociale Europeo (FSE) il quale era destinato a promuovere l’occupazione e a favorire la circolazione dei lavoratori sul territorio comunitario. Il ruolo di questo fondo era all’epoca, limitato vista la forte crescita e il modesto livello di disoccupazione di quegli anni. Nel 1962, in occasione dell'accordo sulla Politica agricola comune, la Comunità ha istituito il FEAOG che continua ancora oggi a finanziare e incentivare la produzione agricola nella Comunità. Nel 1964 il FEAOG è stato suddiviso in due sezioni: «garanzia» e «orientamento». La sezione
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Informazioni tesi

  Autore: Daniele Pavoncello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Mario Leccisotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 205

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