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Il grano in Sicilia nei secoli XIII-XV

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4 Capitolo 1 La proprietà fondiaria. 1.1 L’ origine del latifondo in Sicilia e la dominazione normanna. Il latifondo siciliano ha origini feudali e non a caso in alcune zone era chiamato dai cittadini col nome di “feudo” 1 . Molti ne datano la nascita alle origini dei primi popoli che si localizzarono in centri sopra le alture e scendevano a valle a coltivare il terreno, per motivi di sicurezza quali il brigantaggio e le continue scorribande, molto frequenti in quel periodo. Il sistema feudale fu caratterizzato da un lungo processo di formazione che trionfò già in tutti i paesi del Sacro Romano Impero d’occidente. A questo trionfo si arrivò per due movimenti convergenti tra loro. Il primo parte dal fatto che lo Stato non aveva l’autorità sufficiente per garantire la sicurezza 2 e la giustizia a tutti i suoi sudditi, infatti, un numero sempre crescente di piccoli e medi proprietari, che non si sentivano protetti in alcun modo dallo Stato e si vedevano continuamente esposti alle violenze dei barbari, alle rapine dei banditi, agli abusi di potere dei pubblici 1 Luzzatto G., Storia economica d’Italia, vol. I, l’antichità e il medioevo, Roma, 1949, pagg. 180-181 specifica che: “il contenuto economico, che abitualmente gli si attribuisce, deriva, per buona parte, dalla confusione tra feudo e grande proprietà fondiaria. Con il termine “feudo” si designa qualcosa di più vasto e complesso, infatti esso è quasi sempre collegato ad un agglomerato di uno o più castelli, di villaggi, di casali e di case sparse per la campagna”. 2 Questa categoria di soggetti mutò la loro condizione da liberi proprietari a semplici possessori prendendo il nome di “Recommendati” Tramontana S., il mezzogiorno medievale, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi nei secoli XI-XV, Roma, 2000, pag. 68. D’Alessandro V., Terra, nobili e borghesi nella Sicilia medievale, Palermo, 1994, pag. 51.

Anteprima della Tesi di Domenico Ferraro

Anteprima della tesi: Il grano in Sicilia nei secoli XIII-XV, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Ferraro Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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