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Il grano in Sicilia nei secoli XIII-XV

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5 ufficiali, cercavano rifugio nella protezione di un potente trasformando la loro posizione di liberi proprietari in quella di semplici possessori legati da un vincolo di dipendenza verso il loro signore. Il secondo movimento era conseguenza anch’esso della debolezza del potere statale; infatti, come unico mezzo per assicurarsi la fedeltà e la collaborazione militare degli uomini al loro seguito, i sovrani dovevano concedere loro in beneficio una parte delle proprie terre, ottenendone come solo corrispettivo un giuramento di sottomissione. Questi due movimenti costituiscono la base per quello che venne denominato “sistema feudale” 3 . In Sicilia il latifondo fu in ogni tempo la forma esclusiva o prevalente dell’economia agraria caratterizzando sempre in maggiore o minore dimensioni aziende familiari e piccoli possedimenti. Sotto il dominio arabo non scomparve il latifondo anzi vi era sempre la presenza della grande nobiltà fondiaria; i popoli vennero sottomessi alla figura di vassalli e pagavano sui terreni loro concessi delle rendite verso i proprietari. Sotto la gestione degli Arabi il latifondo siciliano attraversò un periodo di riassetto ed una redistribuzione fondiaria che interessava anche la grande proprietà ecclesiastica, dovuto a una regolamentazione secondo la quale “la proprietà della terra spettava allo Stato” 4 . L’arrivo dei Normanni in Sicilia agli inizi della prima metà dell’XI secolo, favoriti dalla morte prematura di Ottone III, non fu pacifico portando con se, dopo decenni di lotta, morti, malattie, distruzione di castelli e città. I nuovi governanti non volevano turbare l’ordine sociale stabilito nelle terre conquistate prima del loro arrivo. Questo comportamento favorì solo alcuni antichi proprietari di beni 3 Luzzatto G., Storia economica d’Italia, cit. pag.. 178-179. 4 Ruini C., Le vicende del latifondo siciliano, cit., pag. 23.

Anteprima della Tesi di Domenico Ferraro

Anteprima della tesi: Il grano in Sicilia nei secoli XIII-XV, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Ferraro Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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