Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Giornalismo e letteratura. L'evoluzione della Terza pagina nella storia del Corriere della Sera

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 Il giornalista ha imparato a non collassare su se stesso, risucchiato da formule stereotipate e schiacciato dalla sola attenzione ai fatti. Si è dedicato alla trattazione di argomenti letterari, di critica d’arte, alle note di costume, alle dissertazioni filosofiche, alla “cultura” nelle sue innumerevoli declinazioni; spesso ha ottenuto risultati di grande rilievo. Si sono incontrati a metà strada – due tipi di uomini, due professioni – quasi fosse una Teano della carta stampata; ne è scaturita una magnifica creazione, la terza pagina corredata dell’immancabile elzeviro. Quella la sede e il momento del contatto, o se vogliamo l’inizio dello scambio, perché ad un certo punto i migliori elzeviri sono stati accolti dall’editoria libraria, dando vita a testi come «Pesci rossi» di Emilio Cecchi, «Le notti difficili» di Dino Buzzati, «Palomar» di Italo Calvino e molti altri. Si è detto letteratura, in grande quantità, e non necessariamente in prosa. Faccio riferimento ai celebri nomi “prestati” al Corriere: Carducci, D’Annunzio, Ada Negri, Montale. Ma anche alle poesie settimanali del grande critico teatrale Renato Simoni, o se si vuole fare accenno alla contemporaneità e a un altro quotidiano, all’opera di Michele Serra. Impostazione e contenuti della terza – come sarà rilevato successivamente – sono mutati radicalmente nel corso degli anni. Tono sempre meno accademico, apertura a nuovi interessi e contatto con le realtà sociali. Nel complesso la pagina si è adattata alla nuova concezione di cultura, intesa come espressione e manifestazione dei più vari aspetti dell’attività umana. Non solo libri, “alta cultura” e letteratura d’autore, ma in aggiunta rilevanza data a media, sociologia, a varie e curiose sottoculture al plurale, insomma ad ogni aspetto di vita che abbia implicazioni concrete, però feconde di riflessioni e ragionamenti.

Anteprima della Tesi di Fabrizio Bianchi

Anteprima della tesi: Giornalismo e letteratura. L'evoluzione della Terza pagina nella storia del Corriere della Sera, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze e tecnologie della comunicazione

Autore: Fabrizio Bianchi Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8729 click dal 07/05/2004.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.