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I diritti della difesa nei procedimenti antitrust

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8 La Commissione dispone anche di un proprio potere decisionale (art. 211 ex art. 155\CE) che si esplica soprattutto con l’emanazione di decisioni cioè di atti aventi portata individuale che sono obbligatori in tutti i loro elementi per i destinatari da essa designati (art. 249 ex art.189\CE) 9 . Per quanto riguarda in particolare il settore della concorrenza (artt.81-86 ex artt. 85-90\CE) i poteri della Commissione trovano una specifica base giuridica nell’art. 83 del Trattato di Roma (ex art. 87) e nel Regolamento del Consiglio CE n. 17 del 6 febbraio 1962 10 che individua le norme di procedura relative all’applicazione delle regole sulla concorrenza. Proprio nel Regolamento n. 17 sono specificati i poteri di indagine di cui può usufruire la Commissione per il controllo della concorrenza ed in particolare per garantire l’applicazione dei divieti contenuti negli artt.81 e 82 (ex artt.85 e 86\CE) del Trattato, relativi, rispettivamente alle intese fra le imprese ed all’abuso di posizione dominante. E’ in questo quadro d’insieme che emergono le problematiche sui diritti della difesa: innanzitutto la Commissione, con i vasti poteri che le sono conferiti, assume quasi la funzione di un “tribunale penale della 9 Le decisioni costituiscono insieme con i regolamenti e con le direttive, gli atti di natura vincolante che in base all’art.249 (ex 189\CE) possono essere adottati dalle istituzioni comunitarie. Le decisioni peraltro, a differenza dei regolamenti e delle direttive, proprio per la loro portata individuale, hanno un carattere più amministrativo che normativo, e devono essere adeguatamente motivate. 10 Regolamento n. 17/62 del Consiglio CE del 6 febbraio 1962 ( G.U.C.E. n. L.13 del 21 febbraio 1962), modificato ed integrato dal Regolamento n. 56/62 (G.U.C.E. n. L.58 del 10 luglio 1962), dal Regolamento n.118/63 (G.U.C.E. n. L.162 del 7 novembre 1963) , dal Regolamento n. 2822/71 (G.U.C.E. n. L.285 del 29 dicembre 1971) e dal Regolamento n. 1216/99 (G.U.C.E. n. L.148/5 del 15 giugno 1999)
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I diritti della difesa nei procedimenti antitrust

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Informazioni tesi

  Autore: Pietro Claudio Morelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Bruno Nascimbene
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

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Parole chiave

corte di giustizia
diritto di difesa
principio di proporzionalità

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