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Trattamento e reinserimento sociale dell'omicida

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7 Per aversi una condotta integrata è necessario che vi sia una sintonia fra i valori normativi e culturali del gruppo di appartenenza e quelli di cui la legge è espressione. Se le proibizioni della norma legale nei confronti di un certo tipo di condotta non si accompagnano all’opposizione del gruppo nei confronti di tale condotta, poiché il gruppo vive valori culturali devianti rispetto a quelli legali, l’intimidazione della legge è insufficiente. Qualora un gruppo sociale abbia una propria cultura fortemente differenziata rispetto alla cultura globale per alcuni valori particolarmente importanti, si parlerà propriamente di sottogruppo caratterizzato da una sua sottocultura. Per sottocultura criminale si intende quella di un sottogruppo che ha una sua particolare visione normativa, in contrasto con ciò che la cultura generale considera come illegale. La sottocultura delinquenziale è pertanto quella di un sottogruppo che, pur avendo molti valori normativi comuni con gli altri gruppi, se ne distingue per quanto attiene a certi comportamenti vietati dalla legge. Il fatto di condividere i valori non richiede necessariamente un’interazione sociale, di conseguenza una sottocultura può essere anche largamente distribuita nello spazio senza alcun contatto interpersonale fra singoli individui o gruppi interi di individui. Sutherland (1934), studiando le contraddizioni normative presenti nella società, osserva che un gruppo sociale è disorganizzato quando le sue norme sono contrastanti e contraddittorie; il delitto si verifica allora perché la società non è saldamente strutturata contro questa forma di comportamento. Il conflitto tra le norme riduce, in altre parole, l’efficacia del controllo sulla condotta dei singoli. Johnson (1970) riconosce le condizioni responsabili della disorganizzazione sociale: Socializzazione difettosa o mancante; Sanzioni deboli; Inefficienza o corruzione dell’apparato giudiziario o di polizia.

Anteprima della Tesi di Marta Turnu

Anteprima della tesi: Trattamento e reinserimento sociale dell'omicida, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marta Turnu Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.