Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La competizione nel settore del trasporto aereo di passeggeri: strategie a confronto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 le caratteristiche concorrenziali del mercato e così via (art. 3, par. 1 e 2), aggiungeva che suddette autorità potevano rifiutarsi di rendere operative le tariffe che si dimostrassero essere eccessivamente elevate per gli utenti o ingiustificatamente basse rispetto alla situazione concorrenziale del mercato (art. 3, par. 3). Nello stesso tempo, al fine di introdurre, in questa seconda fase, una maggiore concorrenzialità tariffaria, accanto ad una tariffa ridotta e ad una fortemente ridotta era stata introdotta una tariffa normale in classe economica ed era stato anche ampliato lo scarto percentuale che caratterizzava ciascuna zona tariffaria. Fino al 31 dicembre 1992, per le tariffe che non possedevano le condizioni per essere approvate automaticamente, rimaneva il principio della doppia approvazione; tuttavia, al fine di abbreviare ulteriormente i tempi necessari all’entrata in vigore di una tariffa, in modo tale che questa fosse maggiormente corrispondente alle condizioni di mercato in quel determinato momento storico, il termine entro quale le autorità aeronautiche dei due Stati capolinea potevano manifestare la loro intenzione di non approvare le tariffe era stato ridotto da trenta giorni a ventuno. In conclusione, il Reg. CEE 2342/90, limitando il potere delle autorità degli Stati membri di approvare discrezionalmente le tariffe ed introducendo maggiori margini di possibilità per i vettori aerei di scegliere entro zone di più ampia flessibilità, ha costituito un ulteriore piccolo passo verso la liberalizzazione delle tariffe, aprendo la strada per l’adozione di nuove misure normative. Esso, peraltro, aveva lasciato ancora notevoli margini di manovra agli Stati membri, sottraendo agli operatori la possibilità di pervenire ad una libera determinazione della tariffe. ξ La terza fase della liberalizzazione: il Regolamento CEE 23 luglio 1992, n. 2409 Con il Regolamento CEE 23 luglio 1992, n. 2409, si è completata la liberalizzazione delle tariffe in ambito comunitario. Il Regolamento presenta una portata notevolmente innovativa rispetto ai testi normativi precedenti: infatti, non solo estende il suo campo di applicazione in modo tale da disciplinare, oltre alle tariffe per il trasporto di linea di passeggeri e bagagli, anche quelle relative al trasporto delle merci ed a quello charter, ma stabilisce, altresì, che le tariffe debbono essere, almeno come principio generale, liberamente determinate dalle forze di mercato, superando, in questo modo, i previdenti sistemi di doppia approvazione e disapprovazione delle stesse da parte delle autorità competenti dei due Stati capolinea. In questo modo le imprese di trasporto riacquistano la possibilità di determinare, in base alle proprie valutazioni, il prezzo del servizio, rendendo lo stesso appetibile all’utente e, nello stesso tempo, ottenendo un’adeguata remunerazione. Ciò appare condizione indispensabile al fine di creare un mercato effettivamente concorrenziale, in quanto risulta evidente che non può esistere effettiva concorrenza allorquando non sia riconosciuta ad un vettore la possibilità di agire sul fattore prezzo.

Anteprima della Tesi di Marco Carta

Anteprima della tesi: La competizione nel settore del trasporto aereo di passeggeri: strategie a confronto, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Carta Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6079 click dal 12/05/2004.

 

Consultata integralmente 37 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.