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Costituzioni e costituzionalismo nel mondo islamico

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8 2. Metodologia. I regimi politici oggetto d’indagine sono diversi gli uni dagli altri e non obbediscono ad un modello comune prestabilito; allo stesso modo, quelli che si ricollegano alla matrice comune dell’Islam quale religione di Stato, l’organizzazione e l’esercizio dei poteri si ispirano a principi e valori tra loro variabili e non esistono caratteri sufficientemente comuni che consentano di indurre una forma di organizzazione politica specifica per il mondo islamico. Le costituzioni vigenti in questi Stati non emergono dalla medesima cultura politica. I loro principi ispiratori richiamano in alcuni casi la tradizione religiosa, in altri casi principi democratici moderni, infine, in altri ancora, una sorta di compromesso tra tradizione religiosa e democratica attraverso travagliati tentativi di conciliazione. Oltre all’analisi storica, che contribuisce ad evidenziare il rilievo connesso a qualificazioni reputate indispensabili in taluni momenti e secondarie in altre, la trasformazione dei singoli ordinamenti, il dipanarsi di cicli costituzionali e l’interrelazione essenziale che intercorre tra forma di Stato e Costituzione condizionano le definizioni costituzionali. 2 Non meno importante è l’influenza esercitata dalla famiglia giuridica d’appartenenza, spogliata delle innumerevoli ibridazioni e degli influssi dei costituzionalismi. Dal punto di vista metodologico, come indicano Pegoraro e Baldin, occorre in primo luogo individuare le procedure selettive delle definizioni dei vari ordinamenti onde valutare quali caratteristiche dichiarino testi di singole Costituzioni e di ulteriori classi di ordinamenti; in secondo luogo vagliare le caratteristiche, tra le tante predicabili, strettamente correlate alle vicende peculiari dell’ordinamento stesso o delle classi di volta in volta ravvisate; analizzare il carattere anche simbolico delle definizioni e dei principi a queste connessi, la loro eventuale natura dichiarativa e programmatica, ed esaminarne l’assiologia. Unitamente, i summenzionati criteri contribuiscono a far emergere eventuali crittotipi. 3 2 L. Pegoraro, S. Baldin, Costituzioni e qualificazioni degli ordinamenti. Profili comparatistici, in L. Mezzetti, V. Piergigli (a cura di), Presidenzialismi, semipresidenzialismi, parlamentarismi: modelli comparati e riforme istituzionali in Italia, Atti del Convegno di Udine, 5 marzo 1997, Giappichelli, Torino, p. 13. 3 L. Pegoraro, S. Baldin., ibid., p. 15.

Anteprima della Tesi di Alessandro Marcadelli

Anteprima della tesi: Costituzioni e costituzionalismo nel mondo islamico, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Marcadelli Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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