Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Costituzioni e costituzionalismo nel mondo islamico

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 Capitolo I Un’istantanea dell’Islam nel mondo 1. Geografia dell’Islam Alla luce delle considerazioni sulla sostanziale unità storica e culturale menzionata, si possono distinguere all’interno del mondo islamico più aree tra loro simili per lingua, popoli e costumi. Sull’originario ceppo arabo si sono innestati almeno altri due apporti culturali, linguistici e sociali: il mondo iraniano prima, e il mondo turco poi. La lingua sacra del Corano, l’arabo, ha dovuto in tal modo essere adattata alle esigenze di due lingue con radici diverse dall’arabo: l’iraniano ed il turco non sono lingue semitiche, la prima è una lingua indoeuropea e la seconda appartiene al ceppo uralo-altaico. 10 Oggi l’arabo e una lingua parlata da una minoranza dei musulmani nel mondo; da tempo è in corso un lavoro di mediazione linguistica fra i testi sacri dell’Islam e le lingue nazionali. La traduzione del Corano, un tempo ritenuta impossibile, poiché l’arabo era considerato la lingua sacra della rivelazione, indi intraducibile, oggi invece si è imposta come un’operazione necessaria sia nei Paesi non di lingua araba, sia in Europa dove le seconde e terze generazioni di immigrati, nate all’interno della Comunità europea o negli Stati Uniti, hanno meno dimestichezza con l’arabo, nonostante le loro famiglie provengano da Paesi arabi. La traduzione del Corano costituisce un indicatore molto importante per misurare la capacità, oltre alla volontà, delle comunità islamiche in Europa e negli U.S.A. di radicarsi nella cultura e nella lingua dei paesi dove si concentrano in quantità sempre più assidua donne e uomini di fede musulmana. Si possono tuttavia distinguere più gruppi di Paesi. 11 Un primo gruppo è costituito da quelli di maggioranza musulmana che prima della dissoluzione dell’Unione Sovietica vivevano sotto l’egemonia di questa o erano repubbliche socialista indipendenti: Albania, Kazakhistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Azerbaijan, Kirghizistan. In questi Stati, fondati sul principio del materialismo storico proprio della dottrina marxista-leninista, le autorità costituite guardavano alla religione musulmana come ad una falsa verità. Dunque non v’era 10 I.M. Lapidus, Storia delle società islamiche. La diffusione delle società islamiche, Einaudi, Torino, 1994, pp. 26 e ss. 11 R. David, I grandi sistemi giuridici contemporanei, CEDAM, Padova, 1994, IV ed., pp. 422 e ss.

Anteprima della Tesi di Alessandro Marcadelli

Anteprima della tesi: Costituzioni e costituzionalismo nel mondo islamico, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Marcadelli Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5218 click dal 11/05/2004.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.