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Teatro e disagio psichico

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13 E’ dunque anche attraverso queste due chiavi di lettura - una ricerca nel senso di canali altri di comunicazione ed una presa di responsabilità totale dei propri attori - che ho illustrato la storia e il lavoro dei primi due gruppi presi in considerazione (mentre per il terzo esempio il discorso non si può proprio affrontare, non costituendo, come già specificato, il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli una compagnia stabile). Infine, nella terza parte ho cercato di ritrovare le origini teatrali - ivi compresa la danza - dei gruppi presi in esame e, più in generale, dell’apertura verso questa nuova concezione dell’attore, del laboratorio e del teatro come mezzo di terapia; ho citato grandi nomi (Barba, Grotowski, Brook, Stanislavskij, la Bausch, Moreno…) che sicuramente hanno influenzato tutto il panorama teatrale, non solo quello legato al disagio psichico, ma nel lavoro dei quali trovo particolari affinità con il tipo di teatro esaminato. Certo, anche in questo caso bisogna fermarsi a riflettere: ho riscontrato, oltre a chiare derivazioni da certe scuole di pensiero, anche una sorta di speculazione e d’abuso rispetto alla citazione di alcune personalità teatrali. Soprattutto dai programmi delle scuole, traspare una tendenza ad appropriarsi tecniche soltanto in rapporto al loro aspetto più superficiale, senza una ricerca in profondità; un esempio sono gli scritti di Stanislavskij, dei quali si considera l’interesse per la psiche ignorandone però la valenza teatrale ed il fine attoriale, con il risultato di una visione quasi psicanalitica di esercizi volti all’arte dell’attore, solo perché richiamanti una componente “psichica”, che, però, non va certo in senso terapeutico. Ciò è probabilmente inevitabile, vista la diffusione degli studi di questi maestri; il pericolo però si coglie soprattutto in una trasmissione di saperi che risultano fraintendimenti di un discorso originario, fino ad arrivare al rischio di veri e propri danni causati dal cattivo uso di uno strumento così potente che è il corpo umano. Ad ogni modo, questa mia analisi si pone all’interno di un contesto sperimentale in cui, ripeto, ogni generalizzazione è difficile perché ogni gruppo ha un’identità, quindi possiamo ritrovare punti comuni, ma anche profonde differenze.

Anteprima della Tesi di Simona Bracaloni

Anteprima della tesi: Teatro e disagio psichico, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simona Bracaloni Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

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