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La gestione del rischio di credito nel Nuovo Accordo sul Capitale. L'impatto su alcuni archetipi finanziari

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Il rischio di credito in banca: componenti e tecniche di gestione 9 componenti di perdita. La scelta di coprire con il capitale bancario ogni possibile perdita si giustifica con il fatto che le svalutazioni di bilancio riflettono perdite che si sono già manifestate o che sono prossime a verificarsi, vengono quindi effettuate solo sui crediti problematici, mentre le perdite attese si riferiscono anche ai crediti in bonis. Un’altra ragione, che porta ad estendere la copertura patrimoniale anche alla componente di perdita attesa, riguarda la composizione del patrimonio supplementare nel quale sono ricompresi anche gli accantonamenti ai fondi rischi su crediti. Questo comporta che l’aggregato di riferimento è più esteso dell’effettivo capitale di rischio 4 . 4 Resti A., 2002 “Il Nuovo Accordo di Basilea: dai presupposti teorici ai possibili passi falsi” Bancaria n. 10; A.Sironi, C. Zazzara, “Il Nuovo Accordo di Basilea: possibili implicazioni per le banche italiane”Bancaria n. 4, 2001; A. Sironi, “Il progetto di riforma dei requisiti patrimoniali una valutazione e alcune ipotesi di miglioramento” Bancaria n.10, 1999.

Anteprima della Tesi di Nadia D'ostuni

Anteprima della tesi: La gestione del rischio di credito nel Nuovo Accordo sul Capitale. L'impatto su alcuni archetipi finanziari, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nadia D'ostuni Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

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Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.