Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'industria cinematografica di Hollywood nell'era di Internet. La strategia della Warner Bros. per il lancio di The Matrix Reloaded

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

16 Come notano anche Miller et al. (2001: 47), pagare la stessa somma per vedere ogni film è contro ogni assunto standard della dottrina economica neoclassica riguardo al ruolo del prezzo nel bilanciare la domanda e l’offerta. Nondimeno, il mantenimento di un prezzo standard per l’ingresso in una sala cinematografica aiuta gli attori dell’oligopolio a conservare alte barriere di ingresso per eventuali concorrenti che volessero entrare nel mercato. Allo stato attuale delle cose, Hollywood soffre una crisi che ai più sembra passeggera e che ha a che fare con la fase discendente del ciclo dell’economia statunitense e mondiale, entrambe in calo in seguito agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001. La contrazione dei profitti dell’ultimo trimestre del 2001 e di tutto il 2002, nonostante successi al botteghino come Spider-Man (Columbia, 2002), ha intensificato il processo già accennato di runaway production (si pensi alla trilogia di Lord of the Rings (“Il signore degli anelli”, New Line, 2001-2003) e a quella di Matrix (Warner Bros., 1999-2003), quasi interamente girate rispettivamente in Nuova Zelanda e in Australia) e ha ulteriormente accelerato la ricerca di un pareggio dei costi di produzione e marketing già dopo pochi giorni di proiezione nelle sale. Il settimanale londinese The Economist in un articolo del 18 gennaio 2003 rileva due dati paradossali tratti dai bilanci delle majors. Il primo riguarda gli incassi al botteghino, al massimo storico nel 2002 con 9,4 miliardi di dollari, con un incremento del 12% rispetto a un ottimo 2001, e le vendite di DVD, aumentate del 61% in soli dodici mesi. Il secondo dato si riferisce al vertiginoso calo di profitti subito dalle majors. The Economist fornisce tre spiegazioni strutturali che possono a nostro parere spiegare, insieme alla recessione statunitense, questa discrepanza tra aumento della domanda e collasso dei profitti.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Melles Di Fazio

Anteprima della tesi: L'industria cinematografica di Hollywood nell'era di Internet. La strategia della Warner Bros. per il lancio di The Matrix Reloaded, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giuseppe Melles Di Fazio Contatta »

Composta da 543 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5305 click dal 18/05/2004.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.