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Pentesilea in Heinrich von Kleist e in Christa Wolf

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13 Costoro erano in continua lotta con i popoli adiacenti, e, un giorno, i maschi sciti, vittime di un tranello, vennero massacrati, lasciando così le donne da sole, col compito di difendere le terre e di impugnare le armi. Dopo essere divenute autosufficienti, ed avere ottenuto la pace, esse presero la decisione di non sposarsi più e di fondare uno stato senza uomini. Questi ultimi avevano solo una funzione procreativa, ma non avevano più posto all’interno delle comunità femminili 10 . Si narra che tra le dee adorate dalle Amazzoni ci fossero Artemide, dea della caccia, e, la più famosa, Cibele, Madre degli Dei o Grande Madre 11 . Conosciuta anche col nome di Rea, in Asia Minore, in particolare in Frigia, prendeva il nome di Matar Kubile 12 . Secondo Esiodo, Cibele, figlia di Gea e di Urano, era sposa di Crono e madre di tutti gli dei. Ella partorì tre figlie, Estia , Demetra ed Era, e tre figli, Ades, Poseidone e Zeus, il più giovane. Crono, sapendo che sarebbe stato cacciato dal più forte dei suoi eredi, inghiottiva i figli datogli da Rea\Cibele; quest’ultima ricorse allora ad un trucco nascondendo l’ultimo venuto, Zeus, e facendo inghiottire al marito un sasso. Quando il figlio fu abbastanza grande, munito di una spranga, riuscì, durante una notte, a castrare il padre e a gettarne la virilità nel mare, costringendolo a vomitare i figli fino ad allora inghiottiti 13 . E’ evidente l’importanza attribuita a Cibele, vista come potenza creatrice e madre primigenia che mette in secondo piano il potere virile. 10 Ivi, pp. 165-166. 11 V.de Angelis, op. cit., pp. 61-63. 12 K. Kerényi, Gli dei e gli eroi della Grecia, il racconto del mito, la nascita della tragedia, Milano, il Saggiatore, 2002, p. 75. 13 Ivi, pp. 30-32.

Anteprima della Tesi di Federica Denaro

Anteprima della tesi: Pentesilea in Heinrich von Kleist e in Christa Wolf, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Federica Denaro Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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