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Pentesilea in Heinrich von Kleist e in Christa Wolf

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5 La seconda, Christa Wolf, capisce, vivendo nel pieno dell’instaurazione del sistema socialista, che, nonostante i buoni propositi di rendere la vita degli uomini, e quindi delle donne, del tutto uguale, ciò non avviene in piena libertà. La Wolf vuole essere ascoltata in questa domanda di libertà: infatti il suo tormento consiste nel fatto di non potere esternare, assieme agli altri, le proprie idee, opponendo critiche migliorative al sistema. Il regime sorveglia e censura le opere degli intellettuali, dei registi teatrali, dei filosofi, soffocando gli intenti creativi di una società utopica fortemente voluta. Ella crede molto all’emancipazione femminile, intesa come conquista sociale e fine di una struttura patriarcale, dittatoriale e crede in una parità assoluta dei due sessi, non condividendo quindi neanche la discriminazione contraria inneggiata dai movimenti femministi. In entrambi il valore attribuito a ciascuno dei due sessi non fa accenno all’assunzione di “potere” di uno dei due protagonisti sull’altro, che possa riflettere una sorta di dominazione di ruoli. Non si dà spazio ad una artefatta costruzione sociale dei rapporti tra uomo e donna, ma alla naturalità di questi. La visione quindi che l’uomo aveva inculcato, per sua difesa, nel mondo patriarcale, di una disparità tra se stesso, che doveva assumere il potere e la donna che lo doveva subire, in tutt’e due le opere di questi autori, non ha un suo spazio, e non riesce a distruggere il valore naturale attribuito a ciascun sesso. Il relegare il potere delle donne come minaccioso e barbarico qua non ha assolutamente una sua collocazione, la donna non è reclusa negli schemi, è protagonista principale, il suo relazionare con l’uomo è di forte spessore.

Anteprima della Tesi di Federica Denaro

Anteprima della tesi: Pentesilea in Heinrich von Kleist e in Christa Wolf, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Federica Denaro Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.