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Storia del commercio della Cina contemporanea e dei mutamenti economici e sociali causati dall'ingresso nell'OMC e nel commercio internazionale

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12 5. La mancata rivoluzione industriale Prima del secolo XVII la risposta produttiva, o tecnologica, europea era molto meno estesa e significativa dell’analoga cinese. Il passaggio da miglio a grano nella Cina del nord e poi a riso nel sud e infine ad un doppio raccolto (grano e riso, o due raccolti di riso), e il concomitante sviluppo di attrezzi e di tecniche di irrigazione, portarono a una maggiore crescita premoderna dell’economia cinese rispetto al nuovo tipo di basto, ai miglioramenti nell’aratro e al passaggio dal sistema dei due campi a quello dei tre nell’Europa medioevale e moderna. Era evidente agli osservatori europei che la Cina era più progredita in ogni area (produttività agricola, abilità industriale, complessità commerciale, scienza, tecnologia, istituzioni sociali). Una enorme flotta cinese, composta da 100 navi lunghe 146 metri e larghe 55 metri 2 (mentre la più potente flotta europea a quel tempo era quella veneziana, le cui galee erano lunghe meno di 50 metri e larghe non più di 6) nel 1421-1422 aveva già compiuto per conto dell’imperatore Zhou Di l’esplorazione di tutti i continenti, importando piante e conoscenze (tra cui la misurazione molto precisa sia della latitudine che della longitudine, cosa che gli europei erano ancora lontani dal realizzare) molto prima della scoperta dell’America. Sembra che esploratori europei del calibro di Colombo, Magellano, Diaz e Cook fossero già in possesso di informazioni e carte geografiche che dimostravano l’esistenza e la conformazione di tali continenti. Il fatto che molte prove vennero distrutte dal successivo imperatore cinese, meno orientato alle esplorazioni geografiche e al commercio estero, al ritorno in patria della flotta, avrebbe permesso agli europei di agire incontrastati nella scoperta e sfruttamento di questi nuovi territori e posto le basi per il successivo colonialismo, di cui la stessa Cina pagò le conseguenze. Probabilmente, se gli ammiragli cinesi al loro ritorno avessero trovato una situazione politica più favorevole, la storia politica ed economica di gran parte del mondo sarebbe stata molto diversa, e la Cina avrebbe avuto un ruolo ben diverso. Il successo del primo millennio sembra comunque aver “bruciato” la possibilità di ulteriori successi dal secolo XVIII in poi, quando invece in Europa stava nascendo il sistema capitalistico industriale. La stagnazione cinese fu in parte il prodotto di una stabilità, o perfino di una rigidità, demografica ed istituzionale che impedì un ulteriore 2 GAVIN MENZIES, 1421 La Cina scopre l’America, Carocci editore, Roma 2002, p. 40

Anteprima della Tesi di Stefano Righetti

Anteprima della tesi: Storia del commercio della Cina contemporanea e dei mutamenti economici e sociali causati dall'ingresso nell'OMC e nel commercio internazionale, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Righetti Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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