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Storia del commercio della Cina contemporanea e dei mutamenti economici e sociali causati dall'ingresso nell'OMC e nel commercio internazionale

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7 - Il rigore della gerarchia familiare, che si riflette già nella precisione con cui il vocabolario cinese esprime tutte le sfumature delle parentele (termini differenti hanno ad esempio lo zio paterno e quello materno). La famiglia era allargata e all’interno di questa l’autorità degli anziani era incontestata: questi poteva infliggere punizioni a figli e nipoti, disponeva personalmente del patrimonio familiare, combinava attraverso intermediari i matrimoni. Le donne erano completamente sottomesse, e il simbolo di tale sottomissione consisteva nell’obbligo di tenere i piedi fasciati e di poter essere vendute in matrimonio fin dalla tenera età. Tali usanze furono molto criticate dagli intellettuali del movimento del 4 maggio e prima ancora dai rivoltosi Taiping, ma in parte stanno riaffiorando anche nella Cina attuale, soprattutto nelle regioni contadine e dell’interno. - Il rispetto delle gerarchie sociali, di tipo quadripartito. Innanzitutto venivano i letterati, che rappresentano la classe dirigente nel senso pieno del termine, poiché possedevano al tempo stesso il potere, la cultura e la terra. Il possesso di terre, in genere fonte principale di potenza economica nella Cina tradizionale, andava di pari passo con la detenzione di titoli confuciani e con l’esercizio di funzioni mandarinali. Al secondo posto in questa gerarchia si trovavano i proprietari fondiari, in omaggio alla posizione privilegiata dell’agricoltura. Questi erano rappresentati per la maggior parte da piccoli proprietari terrieri che sfruttavano il proprio appezzamento di terra, anche se non mancavano dei fittavoli (soprattutto in certe regioni, quali il Guangdong o il basso Yangzi). Quasi sempre erano subordinati ai grandi proprietari, i quali erano membri o nei migliori rapporti con il mandarinato locale. I contadini erano obbligati per tale motivo a fare i conti con l’influenza di cui godevano queste ricche famiglie presso i pubblici poteri in materia fiscale, giudiziaria e di polizia, subendo pressioni al tempo stesso economiche ed extra-economiche e dando luogo a quello che Joseph Needham ha definito il “feudalesimo burocratico”. La società rurale comprendeva inoltre un’altra categoria numericamente importante, cioè quella dei braccianti, dei vagabondi, degli ambulanti (battellieri, facchini) e degli sbandati, che ebbero una parte molto rilevante nelle società segrete e nelle rivolte popolari.

Anteprima della Tesi di Stefano Righetti

Anteprima della tesi: Storia del commercio della Cina contemporanea e dei mutamenti economici e sociali causati dall'ingresso nell'OMC e nel commercio internazionale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Righetti Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.