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Automazione e Standardizzazione della produzione multimediale

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UNITO - Tesi di Laurea di Toffanello Paolo Mario (matricola 145278) Automazione e Standardizzazione della produzione multimediale Pagina 9 marcatori specifici e proprietari, addirittura vincolati a determinate versioni dello stesso software di navigazione, con il risultato che per parte dell’utenza di Internet questo materiale risulta illeggibile. Per superare questi problemi, in un primo momento, furono inseriti “nuovi” marcatori, come ad esempio il tag “” per specificare il tipo di carattere, per tentare di imporre e controllare un certo tipo di formattazione della pagina. Gli utenti però, per come è stato ideato il Web, possono ignorare queste specifiche e utilizzare le loro. Inoltre queste soluzioni offrono strumenti di formattazione e non di descrizione, caratteristica che per un linguaggio di questo tipo dovrebbe essere di primaria importanza. Tutte queste componenti in gioco fanno sì che chi redige le pagine Web non abbia mai la certezza del controllo di cosa poi verrà visualizzato da coloro che fruiranno della sua produzione. Per ovviare a questa problematica il W3C , resosi conto che creare una moltitudine di nuovi tag che rispondessero a ogni possibile esigenza di formattazione non era una strada percorribile, perché troppo complessa ed incoerente con i principi ed i concetti dell’HTML, introdusse i CSS (Cascading Style Sheet) che, attraverso norme di stile definite a priori in un documento esterno, permettevano di controllare come determinati elementi di un documento debbano apparire. Anche questa però risultò presto una soluzione limitata, poiché con i CSS, dei quali in pochi anni sono state rilasciate diverse specifiche, l’assortimento di proprietà di formattazione gestibili era limitato, in quanto predefinito. Preso atto di queste problematiche crescenti, il W3C, in collaborazione con la Sun Microsystems ∞, allestì già nel 1996 un nuovo gruppo di lavoro per studiare nuove soluzioni, l’XML Working Group (originariamente noto come SGML Editorial Review Board). L’obbiettivo era di creare un nuovo metalinguaggio standard per il Web, semplice come HTML, ma che implementasse alcune funzionalità dell’illustre genitore SGML, come l’estensibilità , che permette di definire nuovi marcatori ed attributi, l’organizzazione gerarchica della struttura del documento in livelli di complessità e la possibilità di descrivere per ogni documento una

Anteprima della Tesi di Paolo Mario Toffanello

Anteprima della tesi: Automazione e Standardizzazione della produzione multimediale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Paolo Mario Toffanello Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.