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Comunicazione e sport: il caso della pallavolo

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17 1° Set LA COMUNICAZIONE SPORTIVA “E’ un’invenzione eccellente quella secondo la quale Pan, ovvero il mondo, prescelse Eco come moglie (a preferenza di tutte le altre voci), perché vera filosofa è solo quella che rende fedelmente le parole stesse del mondo” - Francis Bacon - 1.1 La comunicazione: definizione Comunicare è parlare, osservare, scrivere, dipingere, ascoltare, giocare, fare sport… vivere. Comunicazione è un termine con una storia ricchissima. Dal latino classico, infatti, il verbo communicare significava “mettere in comune”, “unire”, “condividere”, ma anche “ripartire”, mentre communicatio non aveva l’accezione accolta ai giorni nostri di “arte della relazione umana, attraverso simboli”, né suggeriva la speranza di congiunzione con l’altro, ma coinvolgeva una sfera di significato tangibile, quella di scambio: indicava propriamente il “mettere a parte” e il “far partecipe” altri di ciò che si possiede (Castiglioni e Mariotti, 1993). In questa nozione, come sostiene Adriano Fabris, docente di etica della comunicazione presso l'Università di Pisa, è presente una particolare metafora, quella della “partecipazione”, che ad esempio si ripropone esplicitamente nella lingua tedesca, dove il vocabolo Mitteilung può venire tradotto, letteralmente, più che con “comunicazione”, come avviene di solito, con “compartecipazione” (www.urp.it). Nel latino, però, c’è qualcosa di ulteriore: l'evidente riferimento al munus, al dono. Ciò che viene messo a parte è donato, affinché sia comune a tutti. Da qui il significato originario di communico “mettere in comune”, che appare munito di un singolare effetto di ridondanza, considerato il legame evidente che sussiste tra il verbo communico, il sostantivo communio e l'aggettivo communis.

Anteprima della Tesi di Ilaria Zara

Anteprima della tesi: Comunicazione e sport: il caso della pallavolo, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Ilaria Zara Contatta »

Composta da 304 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.