Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Caratterizzazione elettromagnetica di materiali lineari e non lineari

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Cap.1-Introduzione alla caratterizzazione dei mezzi eterogenei Università degli Studi di Genova 7 particolarità: la strutturazione mediante sensori che permette di osservare lo stato del mezzo stesso e di misurarne caratteristiche precise, la presenza di attuatori che permettono di modificare talune proprietà del mezzo; la cooperazione intelligente di sensori ed attuatori permettono di ottenere materiali che si adattino in modo automatico all’ambiente circostante e presentano quindi un grande interesse per le applicazioni pratiche. La presenza di questi sensori o attuatori (che talvolta possono essere proprio una parte integrante della struttura microscopica del materiale stesso) fanno si che i mezzi intelligenti siano eterogenei e quindi un ottimo esempio di materiali studiati in questa sede. Nei prossimi paragrafi riportiamo a titolo informativo alcune caratteristiche dei materiali intelligenti più diffusi nella tecnologia moderna. Materiali a memoria di forma (Shape Memory Materials) Si tratta di mezzi che hanno la forma e varie caratteristiche meccaniche fortemente dipendenti dalla temperatura; alcuni oggetti deformati plasticamente, a basse temperature ed in particolari condizioni, possono ritornare alla forma originale quando viene rimossa l’azione meccanica deformante e quando viene applicata una certa quantità di calore. Sebbene tale meccanismo non sia ancora perfettamente spiegato, alcune leghe che presentano tale fenomeno sono largamente usate nella progettazione di materiali intelligenti. Tali materiali includono principalmente tre categorie: - Shape-memory alloys (SMA) - Shape-memory hybrid composites (SMHC) - Shape-memory polymers (SMP) Una delle leghe più usate che esibisce tale comportamento è quella tra Nichel e Titanio (Nitinol). Deformazioni fino a circa l’8% possono essere completamente eliminate con somministrazione di calore. Tra i mezzi ibridi composti più interessanti si ricorda il seguente: l’inserimento di una schiera regolare di cilindri (a sezione quadrata o circolare) di SMA (per esempio

Anteprima della Tesi di Stefano Giordano

Anteprima della tesi: Caratterizzazione elettromagnetica di materiali lineari e non lineari, Pagina 6

Tesi di Dottorato

Dipartimento: DIBE

Autore: Stefano Giordano Contatta »

Composta da 232 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 666 click dal 04/06/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.