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La posizione istituzionale della CONSOB e i suoi poteri di normazione secondaria

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14 scardinare ulteriormente il background ideologico basato sulla rappresentatività del popolo 38 . Dall’altra, l’inquadramento dello Stato-persona in posizione equiordinata alle Regioni e sotto il comune ombrello dello Stato-ordinamento ha “vivificato” l’attribuzione anche alla legge regionale della potestà di coprire la riserva di legge 39 . 1.1.6 La “ridecodificazione” La detronizzazione della legge ordinaria sembra contraddetta, tuttavia, da un altro fenomeno che ha ulteriormente complicato il panorama delle fonti: la decodificazione 40 . Tale tendenza ha generato una congerie di leggi ed atti equiordinati così pletorica da porre il problema dell’incertezza del diritto, quello degli strumenti atti a raccogliere in micro-sistemi le leggi speciali concernenti una medesima materia, quello della crisi del codice civile. Decadenza che, pur senza una flessione nell’inflazione delle iniziative di fonte primaria, sembrava ridottasi in corrispondenza del disfacimento costituzionale che aveva contraddistinto la fine della cosiddetta “prima Repubblica” 41 . 38 Anche i regolamenti della Comunità Europea, infatti, sono considerati leggi idonee a disciplinare materie coperte finanche da riserva di legge assoluta, e il potere di normazione in sede comunitaria vede come protagonisti il Consiglio e la Commissione più del Parlamento Europeo. Il Consiglio Europeo, in particolare, è composto dai ministri o comunque dai rappresentanti degli Esecutivi nazionali. La conseguenza è che, nel caso in cui un regolamento europeo dovesse concernere una materia coperta da riserva assoluta di legge, ai membri direttamente eletti dal popolo sarebbe demandato un controllo minor generis rispetto a quello ad essi accordato dagli artt. 76 e 77 della Cost., concernenti decreto legislativo e decreto-legge. 39 La caducazione del principio della legge formale come detentrice del monopolio della forza si evince anche da altri, all’apparenza non rilevanti, mutamenti normativi. Il legislatore stesso, ancorché conscio del generalizzato uso di decreti legislativi e dell’abuso di decreti-legge, ha ridotto il sistema di controllo sugli stessi atti e consacrato il superamento del dogma della necessaria rappresentatività del law maker: il riferimento è all’art. 16 della l. 400 del 1988, che esclude un obbligatorio controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti sugli atti del Governo aventi forza di legge. La ratio è “alleggerire” la legge ordinaria dal compito di regolare il dettaglio, per concentrarla soprattutto sulla normazione di principio. 40 N. IRTI, L’età della decodificazione, cit. Per decodificazione – come ricorda N. IRTI Codice civile e società politica, cit, s’intende la “follia delle leggi speciali”, che da qualche decennio hanno assunto un carattere alluvionale e hanno abbandonato la tecnica della novella al codice civile, provocandone la vetustà. In alcune occasioni le leggi ordinarie erano divenute strumento addirittura per svolgere attività amministrativa. E’ il fenomeno delle cosiddette leggi- provvedimento. 41 Per N. IRTI, Codice civile e società politica, Bari, 1999, pp. 8-9, nel cinquantennale del codice, “sembra del pari in questi ultimi anni, mentre la Costituzione è messa in gioco ed i fondamenti storici della Repubblica discussi e controversi, che il codice civile torni garante della continuità e regolarità dei rapporti…Le circostanze storiche attribuiscono così al codice civile una sorta di plusvalore politico”. Secondo IRTI, insomma, in quella fase storica l’indebolimento della Costituzione e la maggiore importanza del diritto privato sembravano restituire vitalità al codice civile. E questo, nonostante l’incessante espansione delle leggi speciali, che tuttavia mostravano di

Anteprima della Tesi di Filippo Durante

Anteprima della tesi: La posizione istituzionale della CONSOB e i suoi poteri di normazione secondaria, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Filippo Durante Contatta »

Composta da 349 pagine.

 

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