Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La distribuzione dei tassi di crescita del manifatturiero cremonese: un'analisi su panel fisso

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 ξ ATTIVO ξ PATRIMONIO NETTO ξ RICAVI ξ VALORE AGGIUNTO ξ COSTO del PERSONALE ξ Di queste 5 variabili di bilancio sono allora stati esaminati i valori 1998 e 2001 e sono stati tolti dal computo totale quelli che non permettevano il calcolo di un corretto indice di crescita. Per calcolare l’indice di crescita di ciascuna variabile in esame noi infatti abbiamo utilizzato la formula che vede il valore della variabile al tempo t (2001) diviso il valore della variabile al tempo t-1 (1998) , ad esempio I = patrimonio netto (2001)/patrimonio netto (1998). I = X (t) / X (t-1) Viene di conseguenza che non è stato possibile accettare valori quali 0/0 oppure X/0 per semplici ragioni matematiche e nemmeno valori che presentavano almeno un valore negativo nei due periodi considerati: indici di crescita negativi infatti sono già compresi tra il valore 0 ed il valore 1 per cui un indice di crescita <0 non avrebbe avuto senso. Chiaramente sono stati esclusi anche quei valori in cui non è disponibile nei bilanci l’ammontare della varabile in uno dei due anni di riferimento. Aspetto importante che vale la pena di sottolineare nuovamente è che, mentre per le aziende in concordato preventivo, in liquidazione e “self employment“ si è deciso di togliere dal panel fisso l’azienda nel suo complesso, e quindi i suoi corrispettivi bilanci, per i valori anomali appena sopra accennati , cioè quelli del tipo 0/0, X/0 , non disponibili o negativi si è deciso di togliere solo quella posta di bilancio anomala e non l’intero bilancio aziendale. Questo comportamento ci è sembrato logico in primo luogo per mantenere il più possibile inalterata la struttura di dati del panel ed in secondo luogo perché non si è ritenuto essere in presenza di aziende anomale ma solo di aziende con determinati indici di bilancio non idonei alla nostra analisi.

Anteprima della Tesi di Andrea Soldi

Anteprima della tesi: La distribuzione dei tassi di crescita del manifatturiero cremonese: un'analisi su panel fisso, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Soldi Contatta »

Composta da 386 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 394 click dal 14/06/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.