Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La distribuzione dei tassi di crescita del manifatturiero cremonese: un'analisi su panel fisso

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 Il vantaggio di operare su panel fisso è evidente, permette infatti di concentrare la nostra attenzione sul “core” del settore manifatturiero, su quelle aziende cioè che sopravvivono e che quindi risultano essere attive durante tutto il periodo considerato: “….. a dispetto di un elevato numero di nascite e di morti una influenza preponderante è avuta dai cambiamenti nelle dimensioni di quelle aziende che sono sopravvissute durante tutto il periodo ….” (Hart e Prais, ”The Analysis of Business Concentration”, 1956 pag. 168). Tramite Access sono quindi state tolte dalla numerosità totale delle aziende quelle che durante il periodo di tempo considerato o sono morte o sono nate. La nostra è stata una scelta obbligata anche da pure ragioni matematiche, studiando infatti l’indice di crescita di una posta di bilancio X tramite la formula I = Xt / Xt-1 siamo obbligati ad avere presente nei due anni considerati, t e t-1, il valore X della variabile stessa e, di conseguenza, a possedere i corrispettivi bilanci di quella determinata azienda dai quali estrapolare i valori delle varie poste per gli anni esaminati. Per la nostra analisi è quindi stato necessario possedere sia il bilancio del 2001 (tempo t) sia il bilancio del 1998 ( tempo t-1). Durante il lavoro per la costruzione del panel fisso su quattro anni si è anche colta l’occasione per costruire 3 ulteriori panel su due anni, rispettivamente comprendenti i periodi 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001. Questa aggiuntiva elaborazione è stata di grande utilità perché permette di avere oggi a disposizione del S.I.E.S. una mole vastissima di dati sui quali in futuro si potranno programmare ricerche ed analisi che diano una fotografia ulteriore della situazione economica ed industriale della provincia di Cremona. Inoltre, sempre grazie a questa, si è potuto notare che più il lasso temporale si dilata più il numero di aziende che rimangono in vita in modo attivo diminuisce. La tabella seguente, costruita dopo aver completato i 4 panel, ci da uno schema riassuntivo del lavoro svolto: PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO nei PANEL NUMEROSITA’ TOTALE del MANIFATTURIERO 4 anni – 1998-2001 527 aziende 2 anni – 1998-1999 602 aziende 2 anni – 1999-2000 619 aziende 2 anni – 2000-2001 678 aziende A conferma di quanto appena affermato si può notare allora che il panel fisso su quattro anni comprende al suo interno in media un centinaio di aziende in meno rispetto ai panel calcolati invece su due anni.

Anteprima della Tesi di Andrea Soldi

Anteprima della tesi: La distribuzione dei tassi di crescita del manifatturiero cremonese: un'analisi su panel fisso, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Soldi Contatta »

Composta da 386 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 394 click dal 14/06/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.