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La Biennale di Dakar

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Dak’Art e l’arte contemporanea africana 2 1. Il mondo dell’arte contemporanea africana Il mondo dell’arte contemporanea africana è costituito dai suoi artisti, ma anche dalle numerosissime persone e istituzioni che lavorano in questo settore e che lo promuovono, in Africa e in Occidente. L’interesse internazionale per gli artisti africani: Documenta di Kassel e la Biennale di Venezia Gli artisti africani partecipano oggi alle grandi mostre ed espongono nelle gallerie del mondo. Documenta di Kassel e la Biennale di Venezia hanno confermato nelle loro ultime edizioni questo cambiamento: l’Occidente è interessato agli artisti di tutti i continenti e l’arte contemporanea è oggi considerata a pieno titolo “non esclusivamente occidentale”. Nel 2002 Documenta XI 2 presentò la selezione del curatore di origine nigeriana Okwui Enwezor, che diede spazio ad artisti di tutto il mondo documentando la società post- coloniale 3 . Okwui Enwezor – curatore tra l’altro della Biennale di Johannesburg del 1997 – organizzò per Documenta non soltanto un’ampia mostra a Kassel, ma gestì il suo mandato quinquennale creando anche delle Platform, ovvero dei simposi realizzati in 2 Documenta è una delle più prestigiose mostre d’arte contemporanea internazionale, nata nel 1955 e divenuta quinquennale dal 1972. La mostra si svolge a Kassel in Germania ed ha lo scopo di “documentare” attraverso le opere che presenta lo stato dell’arte, in particolare cambiamenti, rotture, segni e conflitti. Tutte le informazioni sugli artisti africani a Documenta derivano dalla consultazione dei cataloghi e dalla visita alla mostra del 2002. Documenta IX (Kassel, 13/06- 20/09/1992), Edition Cantz, Stuttgart, 1992. Documenta X (Kassel, 21/06-18/09/1997), Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit (Germania), 1997. Documenta 11_Platform 5: Exhibition (Kassel, 08/06- 15/09/2002), Hatje Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit (Germania), 2002. 3 Documenta XI di Kassel presentò gli artisti africani Georges Adéagbo (1942, Benin), Zarina Bhimji (1963, Uganda/Gran Bretagna), Frédéric Bruly Bouabré (1921, Costa d’Avorio), Touhami Ennadre (1952, Marocco/Francia), Meschac Gaba (1961, Benin/Olanda), Kendell Geers (Sudafrica/Gran Bretagna/Belgio, 1968), David Goldblatt (1930, Sudafrica), William Kentridge (1955, Sudafrica), Bodys Isek Kingelez (1948, Congo Kinshasa), Santu Mofokeng (1956, Sudafrica), Olumuyiwa Clamide Osifuye (1960, Nigeria), Yinka Shonibare (1962, Gran Bretagna), Ouattara Watts (1957, Costa d’Avorio/USA), Pascale Marthine Tayou (1967, Camerun/Belgio), il Gruppo Amos di Kinshasa e il gruppo Huit Facettes di Dakar.

Anteprima della Tesi di Maria Iolanda Pensa

Anteprima della tesi: La Biennale di Dakar, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Iolanda Pensa Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.