Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La borsa di Roma dal 1847 al 1860

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 1. LE FINANZE STATALI DAL 1847 ALLA PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA. Le finanze pubbliche,nonostante la fase di stabilizzazione registratasi nei primi anni ‘40, ormai con la morte di Gregorio XVI, versavano in condizioni critiche. Durante il suo pontificato,erano stati contratti debiti con i Rothschild per un valore nominale di 16 milioni di scudi 1 . La situazione economica del paese attraversava un momento di grave crisi agricola, alla quale provocò fenomeni di carestia causata dai cattivi raccolti di cereali e di patate.Il nuovo pontificato iniziava con numerosi disagi,legati al commercio ed alla situazione finanziaria precaria. Dopo un rapidissimo conclave 14-16 Giugno 1846, venne eletto Giovanni Maria Mastai Ferretti,che assunse il nome di Pio IX 2 . Il nuovo pontefice appariva come un promotore di un’era di rinnovamento. Tra i provvedimenti di natura economica vi fu una circolare del 17 Settembre 1846 dove vi fu la scelta da parte di un’apposita commissione, di 5 linee ferroviarie 3 . Il 17 Aprile 1847 fu decretata la nomina di una “Consulta di Stato”,rappresentativa delle province e successivamente con il Motu- proprio del 12 Giugno 1847 4 ,si istituì un consiglio dei ministri composto esclusivamente da soli ecclesiastici. In seguito il 5 Luglio si deliberò di istituire una guardia civica che avrebbe rappresentato uno strumento per la tutela dell’ordine pubblico. 1 Vedi pag. 1 delle Note. 2 Giovanni Maria Mastai Ferretti era nato a Senigallia il 13-05-1792 da una famiglia di piccola nobiltà, vedi M. Caravale-A.Caracciolo , “Lo stato pontificio da Martino V a Pio IX”, Torino, UTET, 1978; R.Aubert , “Storia della chiesa” Pontificato di Pio IX, pp. 26. 3 P.Negri, “Le ferrovie nello stato pontificio” (1844-1870), “Archivio Econ. Unif. italiana” ,vol XVI, 1967. 4 Motu-proprio 12 giugno 1847, in “Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello stato pontificio 1846-47”, Roma 1849, pp. 167-183.

Anteprima della Tesi di Marinella Rossi

Anteprima della tesi: La borsa di Roma dal 1847 al 1860, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marinella Rossi Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2486 click dal 14/06/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.