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Libertà di scuola. Scuola di libertà. Scuola pubblica e scuola privata nel dibattito dell'Assemblea Costituente

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12 dipendenti con l'esclusione dell'intervento dell'autorità ecclesiastica persino nella designazione dei maestri obbligati a farsi carico anche dell'istruzione religiosa o nella scelta dei direttori spirituali. “Della libertà d’insegnamento s’era discusso con qualche interesse in Italia – scriveva Gentile – intorno al 1840” 11 come riflesso delle polemiche sviluppate in Francia dopo la Rivoluzione di luglio, contro il monopolio della università napoleonica. Gli ambienti liberali erano tra i più interessati alla questione. Lambruschini, Bufalini, Cavour colsero il senso religioso e politico della polemica che investiva, con più ampie dimensioni, il rapporto tra Stato e potestà religiosa nel momento in cui la coscienza del diritto pubblico europea ed italiana andava sempre più chiarendo il posto che questo avrebbe dovuto assumere verso l’istruzione pubblica 12 . La legge francese Falloux del 1850 (anche per la parte che vi ebbe Victor Cousin) ebbe da noi ripercussioni che influenzarono notevolmente le scelte e contribuirono alla comprensione del problema, anche se ne turbarono la soluzione dal punto di vista delle prevalenti ragioni pedagogiche. Si fece strada negli ambienti liberali la convinzione che la via migliore fosse la distinzione tra scuole pubbliche e scuole libere, pur se legate da un rapporto di leale concorrenza 13 . 11 B. Spaventa, La libertà d’insegnamento. Una polemica di settant’anni fa, con una introduzione, appendice e note di Giovanni Gentile, Vallecchi, Firenze 1922. 12 Per quanto concerne le polemiche cui diede luogo il problema della libertà d’insegnamento si veda anche l’interessantissimo volume di L. Volpicelli, La scuola tra Stato e Chiesa, Armando, Roma 1961. 13 Cfr.: S. Valitutti, op. cit., pp. 132-133. Falloux, Frédéric-Alfred-Pierre, conte di (Angers, 1811-Parigi,1886), fu scrittore e uomo politico, rigidimante cattolico. Eletto ministro della Pubblica Istruzione (per 10 mesi, tra il 1848 e il 1849) elaborò la legge che va sotto il suo nome, che sanciva il principio di libertà nel pubblico insegnamento. Dopo il colpo di Stato del 1851 si ritirò dalla vita politica e attese ai suoi studi storici. Cousin Victor, (Parigi, 1792-Cannes, 1867), filosofo, dopo la rivoluzione di luglio (1830) fece parte del consiglio della pubblica istruzione. Fu direttore della Scuola normale e sotto il ministero del Thiers divenne ministro della Pubblica Istruzione.

Anteprima della Tesi di Giovanni Fioravanti

Anteprima della tesi: Libertà di scuola. Scuola di libertà. Scuola pubblica e scuola privata nel dibattito dell'Assemblea Costituente, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giovanni Fioravanti Contatta »

Composta da 245 pagine.

 

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