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Da Frederick Douglass a Malcolm X: letteratura e identità

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7 Da qui essi cominciarono, per convenienza, a considerare gli africani come selvaggi, come esseri inferiori trovando, in questo modo, una giustificazione per sfruttarli a loro vantaggio. Il senso di superiorità si trasformò così in una sorta di rifiuto e di avversione per la diversità, per le razze differenti da quella bianca. Nacquero delle vere e proprie dottrine razziste che affermavano una superiorità dei bianchi sul piano biologico e che comportavano quindi il loro diritto di decidere della vita dei non bianchi, di portarli via dalle loro terre, di sfruttarli, maltrattarli, ucciderli, privarli quindi dei loro diritti umani e civili. E’ inutile sottolineare quanto queste teorie fossero basate sull’interesse economico degli europei, sulla loro sete di conquista e di ricchezza; alcuni studiosi, però, hanno avanzato un’altra ipotesi riguardo alla nascità del razzismo. Eugene D. Genovese, nel suo libro The World the Slaveholders Made 1 , afferma che l’origine del razzismo è da ricercare nei processi di trasformazione ideologica e psicologica degli europei. George P. Rawick 2 ci aiuta a capire tale concetto affiancando a quella di Genovese l’affermazione di Winthrop Jordan secondo la quale, durante i processi di cambiamento all’interno della società, gli inglesi vedevano negli altri ciò che temevano di vedere in se stessi 3 . 1. E. D. Genovese, The World the Slaveholders Made: Two Essays in Interpretation, New York, Pantheon B., 1969. 2. G. P. Rawick, Lo schiavo americano dal tramonto all’alba. La formazione della comunità nera durante la schiavitù negli Stati Uniti, Milano, Feltrinelli Editore, 1973. 3. W. Jordan, White Over Black: American Attitudes Towards the Negro, 1550-1812, Baltimore, Penguin Books, 1969.

Anteprima della Tesi di Sonia Colombo

Anteprima della tesi: Da Frederick Douglass a Malcolm X: letteratura e identità, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sonia Colombo Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.