Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Da Frederick Douglass a Malcolm X: letteratura e identità

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 Nonostante ciò, nell’uomo bianco è rimasto nel tempo quel senso di inferiorità a livello sessuale rispetto al nero. Perciò ancora oggi, negli Stati Uniti, quello della sessualità nera è considerato un argomento tabù; Cornel West affronta questo argomento nel suo libro La razza conta: Il paradosso della politica razziale in America per ciò che riguarda il sesso è che, in segreto, il sesso sporco, disgustoso e animalesco associato ai neri viene spesso percepito come più eccitante e interessante, mentre in pubblico parlare della sessualità nera è virtualmente tabù. [...] La paura della sessualità nera è un ingrediente fondamentale del razzismo bianco, e per i bianchi riconoscere questa profonda paura proprio quando tentano di inculcare e mantenere la paura nei neri equivarrebbe ad ammettere una loro debolezza – una debolezza profonda, che arriva sino alle ossa. [...] La sessualità nera è un argomento tabù negli Stati Uniti soprattutto perchè è una forma di potere nero sulla quale i bianchi possono esercitare uno scarsissimo controllo – anzi, le manifestazioni visibili di essa suscitano una reazione assolutamente viscerale nei bianchi, che può assumere la forma di una seduzione ossessiva o di un vero e proprio disgusto. Da una parte, la sessualità dei neri tra loro esclude i bianchi, e non fa di essi un punto di riferimento centrale. E’ una sessualità che procede come se i bianchi non esistessero, come se fossero invisibili e non contassero. 5 Tutto ciò che nacque dall’incontro tra europei e africani contribuì a dare vita al razzismo e, insieme ad esso, a un nuovo tipo di schiavitù, quella che si diffuse nel Sud degli Stati Uniti. Il senso di superiorità e le prospettive di guadagno spinsero i bianchi a prendere con la forza gli africani e a portarli in una terra straniera per farli lavorare come schiavi. Tutti quei sentimenti scaturiti nei confronti dei neri si diffusero anche nelle colonie inglesi in America e così fu anche per le paure e le frustrazioni che si manifestarono poi negli schiavisti verso i loro schiavi. Così come succedeva nella società inglese, l’argomento della sessualità rimase un argomento da ignorare, di cui non si doveva parlare in pubblico ma, nella realtà della piantagione, luogo simbolo della schiavitù, il bianco schiavista sfogava i suoi istinti sessuali sulle donne nere sue schiave. 5. West C., La razza conta, cit. pagg. 112/116-117

Anteprima della Tesi di Sonia Colombo

Anteprima della tesi: Da Frederick Douglass a Malcolm X: letteratura e identità, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sonia Colombo Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3545 click dal 17/06/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.