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'La filosofia oggi': Merleau-Ponty a partire da Husserl e da Heidegger nel corso dal Collège de France del 1958-59

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15 del tedesco di carattere cronologico, che parte dalle Logische Untersuchungen 31 (1901-1902) e finisce con La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale 32 (1936, ma Husserl vi lavorò fino al 1937) e altri testi ad essa coevi. Ci serviremo anche di opere del Merleau-Ponty maturo dedicate al pensiero del maestro Husserl che presentano affinità tematiche: su tutte Le philosophe et son ombre (1959), in cui si misura apertamente con la ricchezza del pensiero husserliano. Ma entriamo in medias res. Il titolo che Merleau-Ponty attribuisce alla sezione delle note di corso dedicata alla trattazione della filosofia di Husserl (ma altrettanto per quella di Heidegger) è: “II. La filosofia di fronte a questa non filosofia” 33 . Egli ritiene infatti che costoro siano stati i due pensatori contemporanei che più hanno capito la situazione di crisi in cui versa la filosofia, sapendo inaugurare di contro un’interessante azione di rinnovamento del pensiero filosofico stesso. Husserl dà a questo suo tentativo il nome di fenomenologia. Su di essa egli poggia la propria “ambizione, fin dall’inizio, di rifare una filosofia dopo lo psicologismo, lo storicismo, il positivismo, che hanno seguito il crollo di Hegel” 34 . Convinzione di Merleau-Ponty è che con Hegel sia cominciato “qualche cosa” di prezioso che è poi proseguito con Marx, Kierkegaard, Nietzsche, Heidegger. Un modo di filosofare in stretto legame con dimensioni quali l’“‘apparenza’, l’‘al di qua’, l’‘esistenza’, la ‘vita’, l’‘esperienza’”: in una parola “la non filosofia” 35 . Il sapere che per Merleau- Ponty è in grado di farsi carico di questi ‘ambiti’ è detto a-filosofia. Egli scrive nel corso del 1958-1959 “Filosofia e non filosofia dopo Hegel”: “La vera filosofia si fa 31 E. Husserl, Logische Untersuchungen, 2 Bde., Nijhoff, Den Haag 1900-1901; III ed. M. Niemeyer, Halle 1922 da cui la tr. it. a cura di G. Piana, Ricerche logiche, 2 voll., Il Saggiatore, Milano 1968. 32 E. Husserl, Die Krisis der europäischen Wissenshaften und die transzendentale Phänomenologie, a cura di W. Biemel, Nijhoff, La Haye 1954 (Husserliana VI ), tr. it. di E. Filippini, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, ‘Avvertenza’ di E. Paci , “Introduzione” di W. Biemel , Il Saggiatore , Milano 1987. 33 M. Merleau-Ponty, È possibile oggi la filosofia?, op. cit. , p. 37. 34 M. Merleau-Ponty, ibidem. 35 Cfr. M. Carbone, Il sensibile e l’eccedente. Mondo estetico, arte, pensiero, Guerini e Associati, Milano 1996, p. 76.

Anteprima della Tesi di Christian Ridon

Anteprima della tesi: 'La filosofia oggi': Merleau-Ponty a partire da Husserl e da Heidegger nel corso dal Collège de France del 1958-59, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Christian Ridon Contatta »

Composta da 364 pagine.

 

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