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Peter Pan, il bambino che non voleva crescere: dalla letteratura al cinema

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14 Ci fu anche una letteratura più piacevole. William Roscoe (1753 – 1831) realizzò per la rivista The Gentlemen’s Magazine illustrazioni di animali accompagnate da un breve testo; il titolo dell’articolo era The Butterfly's Ball, and the Grasshopper's Feast (1806), descriveva il comportamento di questi animali durante un ricevimento. In questi stessi anni, Dickens pubblicò diversi romanzi con bambini come protagonisti, ma i destinatari dei libri erano gli adulti, dal momento che lo scrittore esprimeva un’aspra critica nei confronti della società, che i più piccoli non avrebbero potuto cogliere. Catherine Sinclair (1800 – 1894) portò una ventata di nuovo nella letteratura infantile con la Holiday House (1839), racconto spiritoso con personaggi comici, con cui introdusse il tono del nonsense nella prosa. Scrisse inoltre “Le assurde storie di giganti e di fate” e Letters for Children (1861). Illustratore di piante e animali per la Società Zoologica, Edward Lear 9 (1812 – 1888) scrisse e illustrò per i nipoti A Book of Nonsense (1846), Laughable Lyrics (1877), L’alfabeto matto e la Botanica assurda (1888). Ancora nel campo dell’assurdo nasce Alice’s Adventures in Wonderland (1865) di Lewis Carrol 10 (Charles Dodgson, 1832 – 1898), professore di matematica a Oxford. Egli passava molto tempo con le figlie di un amico che amavano sentirgli raccontare storie, un giorno gli chiesero una favola assurda e così nacque il capolavoro. Qualche anno dopo (1871) Carrol scrisse Through the Looking Glass in cui Alice incontra diversi personaggi tipici delle nursery rhymes. Soprattutto tra i grandi scrittori si riscontra una forte divaricazione di gender tra ragazzi e ragazze. Stevenson (1850 – 1894) e Kipling (1865 – 1936) scrivono per i bambini, narrano di avventure in mondi esotici. A cavallo tra Ottocento e Novecento vengono anche pubblicati due giornali: il Boy’s own Paper per bambini e il Girl’s own Paper per bambine, di durata inferiore. Oscar Wilde (1850 – 1900) si cimentò nelle letteratura infantile con The Happy Prince and Other Tales (1888) una raccolta di racconti impregnati di simbolismo. John Ruskin (1819 – 1890) scrisse il racconto “The King of the Golden River” (1841) e “Dame Wiggins of Lee and Her Seven Wonderful Cats” 11 . 9 Cfr. Bravo Villasante, op. cit., pp. 88, 89, 90 10 IBIDEM, pp. 90, 91, 92, 93, 94 11 IBIDEM, pp. 97, 98

Anteprima della Tesi di Federica Crespi

Anteprima della tesi: Peter Pan, il bambino che non voleva crescere: dalla letteratura al cinema, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federica Crespi Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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