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La mistica nuda della scena. Roger Vitrac: un uomo di teatro

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13 d’important, que je n’aie réduit à cette échelle aux limites de ce monde où paralysie et cécité sont les deux dimensions morales. 12 Il suo primitivo incontro con il teatro è antecedente e risale alla prima infanzia, quando viveva appagato e nascosto dentro le mura del parco della casa di Pinsac. Allora capitava che la domenica abbandonasse quel mondo di sogno per avvicinarsi ad uno reale, ma altrettanto fantastico. Le strade della cittadina erano invase da danzatori, acrobati, ginnasti, cavalli dalle selle argentate, ballerine e pagliacci. Il rumore assordante, le risate, l’incedere dei tamburi, il suono degli ottoni s’impastavano assieme in un’allegra confusione. I suoi occhi, ancora pieni delle meraviglie antiche, s’allargavano a nuove sollecitazioni. Mes dents se sont fleuries de cette rose blanche Que le parc m’a tendue au travers de la grille. Il faut bien voir un peu de monde le dimanche Mon rêve est dans le parc et je vais vers la ville. […] Cuivres, tambours, musique. O les danseuses en tutu d’or dans le soir Sur l’estrade aux quinquets jaunes. Singes étiques, Lutteurs, clown pâle en plastron blanc, en habit noir. Mes yeux émerveillés d’autrefois qui s’étoilent! -Père ne suis-je point trop petit pour bien voir.- Viens, mon enfance! viens dans l’enceinte de toiles Rire, battre des mains. Que je suis bon ce soir! Gymnastes bleus, voltigeurs verts, danseuses roses Et chevaux aux selles d’argent. Hélas! Hélas! Je ne vois plus. Ce ne sont plus les mêmes choses Ferme le livre bleu mon enfant! Tu es las. 13 12 Roger Vitrac, “Marius (fragment)”, Front, n.1, décembre 1930, in Le Voyage Oublié, cit., pp.91-92 13 Roger Vitrac, “Mes dents se sont fleuries…”, Le Faune Noir, 1919, in Dés-Lyre, cit., p.18-19

Anteprima della Tesi di Simona Montini

Anteprima della tesi: La mistica nuda della scena. Roger Vitrac: un uomo di teatro, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simona Montini Contatta »

Composta da 403 pagine.

 

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