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Il fenomeno naziskin. Analisi di una sottocultura giovanile.

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4 Cavaliere. Si tratta, evidentemente, di un cambio di clima politico che conduce ad una idea di “destra plurale” che non vuole annullare o amalgamare forzatamente le differenze esistenti ma le sottopone ad una lettura comune, senza barriere interpretative che hanno ormai sempre meno senso.Uno spazio di senso comune alle destre fondato – come vedremo più specificatamente in seguito – in particolare su nodi tematici quali l’identità, regionale o nazionale, l’immigrazione, la famiglia,e la cosiddetta “questione della sicurezza”. 7 Questa molteplicità di convergenze parziali o totali a livello ideologico o programmatico, sostiene Holzer, che finiscono per confluire nel comune scetticismo verso le spinte sociali all’emancipazione e alla democratizzazione e nella tendenza a dare priorità a visioni di tipo nazionalistico, consentono agli estremisti e ai populisti di destra di inserire senza difficoltà nelle proprie argomentazioni qualche filone tratto dal pensiero neoconservatore, mentre i movimenti della destra conservatrice, spaventati dai successi elettorali dei gruppi di destra che fanno loro concorrenza, si sentono incoraggiati a estremizzare le proprie posizioni. L’assottigliarsi della linea di demarcazione tra i due viene così acuito da questo scambio reciproco nelle posizioni di ciascuno. 8 Secondo le analisi di Eike Henning 9 , di fronte a queste molteplici sfaccettature e sovrapposizioni di contenuti, la differenziazione attuale tra neoconservatorismo ed estremismo di destra dovrebbe partire innanzitutto dall’aspetto della violenza come orientamento all’azione. Al giorno d’oggi gli esponenti della politica neoconservatrice confiderebbero di preferenza in forme di violenza strutturale, le quali prometterebbero prospettive di successo più sicure rispetto all’uso diretto della violenza nei suoi vari modi, i cui esiti sono più incerti, e che richiedono un maggior impegno personale. Questa seconda variante, invece, pare stia nuovamente prendendo piede negli ambienti di estrema destra. 7 Guido CALDIRON La destra plurale Roma 2001, Manifestolibri, pp.9-11 8 Willibald I.HOLZER La destra estrema Trieste 1999, Asterios Editore, p.32 9 Eike HENNING Konservatismus und Rechtsextremismus in der Bunderepublik: Fragen der Berührung und Abgrenzung, in Konservatismus – Eine Gefahr für die Freiheit? A cura di Eike Hennig/Richard Saage, Monaco/Zurigo 1983, pp.299-317

Anteprima della Tesi di Barbara Bozzetti

Anteprima della tesi: Il fenomeno naziskin. Analisi di una sottocultura giovanile., Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Barbara Bozzetti Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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