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Il fenomeno naziskin. Analisi di una sottocultura giovanile.

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7 Questo radicalismo borghese,… che nello spirito dell’Illuminismo e della Rivoluzione francese combatteva per i diritti di partecipazione politica e per le libertà civili, contestava alle radici il dominio dell’Ancien régime. Solo nella lingua tedesca questo termine, usato in seguito dalle élite politiche dominanti dello stato autoritario sia guglielmino che asburgico anche contro il movimento operaio, si sarebbe caricato di quell’ambivalenza e di quella connotazione negativa, per cui, nel linguaggio comune, avrebbe finito per essere considerato l’equivalente di estremismo.” “Il termine estremismo, invece, utilizzato soprattutto nel mondo angloamericano intorno alla metà dell’Ottocento per indicare il monismo e l’intransigenza nel conflitto politico, ha mantenuto in tedesco, dove radicalismo sta ad indicare più o meno la stessa cosa, una certa indeterminatezza. Man mano che venivano recepite alcune fondamentali ricerche americane, l’uso del termine estremismo si è andato diffondendo anche nelle scienze sociali tedesche, dove a partire della metà degli anni Settanta ha iniziato progressivamente a sostituire il concetto di radicalismo per definire i movimenti antidemocratici”. Che i due termini vengano indifferentemente usati anche nella letteratura italiana è desumibile da molte ricerche e monografie sull’argomento. Lo stesso Ferraresi che nella sua ricerca “La destra radicale” intende circoscriverne la definizione scrive:”Si è deciso di utilizzare, per questo volume, la dizione “destra radicale” (“radicalismo di destra”), oltre che per omogeneità con l’uso internazionale…, per la sua ampiezza e capacità di comprendere, in via generale, le culture di tipo autoritario (antiegualitario), gerarchico, anti- o a-razionalistiche, periodicamente riemerse nel corso di questo secolo, soprattutto in corrispondenza delle crisi delle politiche riformiste.” 15 Caratteristiche queste, come vedremo oltre, che costituiscono in via di principio i riferimenti ideologici di un più generico estremismo di destra. Ad oggi la letteratura italiana si riferisce spesso con il termine radicalismo di destra più specificatamente al periodo dell’eversione nera, dello stragismo e dello spontaneismo armato che contraddistingue un 15 Franco FERRARESI (a cura di) La destra radicale, Milano 1984, Feltrinelli Editore, p.12

Anteprima della Tesi di Barbara Bozzetti

Anteprima della tesi: Il fenomeno naziskin. Analisi di una sottocultura giovanile., Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Barbara Bozzetti Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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