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Socializzare la conoscenza: il progetto OpenCourseWare del MIT

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1. E-learning: nuovo modo di sviluppare conoscenza 20 studenti. ƒ Flessibilità spaziale: mentre lo studente tradizionale è obbligato a spostarsi e a rag- giungere l’aula del campus dove il professore tiene la sua lezione, lo studente a di- stanza può seguire il corso che gli interessa da casa, a patto di possedere un compu- ter connesso ad Internet. Lifelong learning. In virtù della flessibilità spazio-temporale che lo contraddistingue, l’e-learning rappresenta un modello didattico innovativo, capace di soddisfare le neces- sità e le aspettative di un target profondamente diverso rispetto a quello tradizionale del- le università: facciamo riferimento al lifelong learner. È nel 1997, ad Amburgo, durante la V Conferenza mondiale sull'educazione degli adulti organizzata dall’UNESCO, che si comincia a parlare di lifelong learning: questo termine fa riferimento alla necessità di vivere costantemente in una condizione di potenziale apprendimento, data la rapida ob- solescenza delle conoscenze. Il lifelong learner è dunque un utente adulto, in genere già inserito nel mondo del lavoro, che si rifiuta di limitare ai primi 15-20 anni della sua vita (= formazione scolastica) il tempo e gli spazi dedicati alle attività ed esperienze educa- tive. Facilità di accesso. Dal momento che affranca l’apprendimento da vincoli di natura spazio-temporale e che esige un investimento economico contenuto, l’e-learning per- mette a molti soggetti che sarebbero con ogni probabilità altrimenti esclusi dai processi formativi di partecipare all’istruzione universitaria. Qualche esempio? Oltre al target dello studente adulto, di cui abbiamo discusso sopra, pensiamo a: ƒ persone affette da una qualche forma di handicap; ƒ ragazzi provenienti da famiglie a medio-basso reddito; ƒ persone che vivono in aree rurali. Profitto. L’importante corollario che discende dal punto precedente è rappresentato dal- le prospettive di profitto che l’e-learning sembra garantire alle università: il maggior numero di iscritti, infatti, non può che tradursi in maggiori entrate. Qualità dell’offerta didattica. Rispetto a un corso tradizionale, un corso erogato in modalità e-learning: ƒ utilizza in modo integrato tanti e diversi sistemi di apprendimento (testi cartacei, e- book, file audio e video, forum di discussione, chat, e-mail); ƒ favorisce l’interiorizzazione di atteggiamenti attivi nella ricerca della conoscenza: ai momenti puramente informativi (ad esempio fruizione di dispense) si affiancano momenti operativi (come esercitazioni, analisi di casi, attività di gruppo); ƒ promuove la personalizzazione del processo educativo: oltre a poter determinare au- tonomamente tempi e modi dell’apprendimento, lo studente è libero di decidere se approfondire o meno un dato argomento e di scegliere le attività a cui partecipare; ƒ garantisce allo studente un servizio pressoché permanente di assistenza e tutorship nelle modalità di interazione sincrona e asincrona.

Anteprima della Tesi di Davide Paterlini

Anteprima della tesi: Socializzare la conoscenza: il progetto OpenCourseWare del MIT, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Paterlini Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.